Glossario
155 termini della sicurezza sul lavoro, definiti con precisione e collegati alle norme che li disciplinano.
A
- Addestramento L'addestramento è la messa in pratica, sul campo, dell'uso corretto di attrezzature, macchine, sostanze, procedure e DPI: previsto dall'art. 2 del D.Lgs. 81/2008, è distinto dalla formazione e va sempre documentato.
- Agente biologico L'agente biologico è qualsiasi microrganismo, coltura cellulare o endoparassita umano capace di provocare infezioni, allergie o intossicazioni: definito e classificato nel Titolo X del D.Lgs. 81/2008 in quattro gruppi di pericolosità crescente.
- Agente cancerogeno L'agente cancerogeno è una sostanza o miscela, o un'esposizione da processo lavorativo, in grado di provocare il cancro: definito all'art. 234 del D.Lgs. 81/2008, impone la sostituzione ove tecnicamente possibile e regole rafforzate del Titolo IX, Capo II.
- Agente chimico L'agente chimico è qualsiasi elemento o composto, da solo o in miscela, presente allo stato naturale o prodotto, utilizzato o smaltito in azienda: definito all'art. 222 del D.Lgs. 81/2008, è il fulcro della valutazione del rischio chimico del Titolo IX.
- Agente fisico Gli agenti fisici sono il rumore, gli ultrasuoni e infrasuoni, le vibrazioni meccaniche, i campi elettromagnetici, le radiazioni ottiche, il microclima e le atmosfere iperbariche: definiti e regolati dal Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008.
- Agente mutageno L'agente mutageno è una sostanza o miscela capace di provocare mutazioni genetiche ereditarie; il Titolo IX Capo II del D.Lgs. 81/2008 ne disciplina valutazione, sostituzione e sorveglianza sanitaria.
- Ambiente sospetto di inquinamento L'ambiente sospetto di inquinamento è un luogo confinato (pozzo, serbatoio, fogna, silos) in cui può mancare ossigeno o esservi gas nocivi; l'art. 66 del D.Lgs. 81/2008 e il DPR 177/2011 ne regolano l'accesso in sicurezza.
- Apparecchio di sollevamento L'apparecchio di sollevamento è un'attrezzatura destinata a sollevare o spostare carichi o persone (gru, paranchi, autogru, carriponte): come attrezzatura di lavoro è soggetto agli obblighi del Titolo III e alle verifiche periodiche dell'Allegato VII.
- ASPP L'ASPP (Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione) è la persona in possesso dei requisiti dell'art. 32 designata dal datore di lavoro a collaborare, all'interno del SPP, con l'RSPP nell'attività di prevenzione dei rischi.
- ATEX ATEX (ATmosphères EXplosibles) indica le atmosfere esplosive e la normativa che le disciplina: in azienda comporta la valutazione del rischio esplosione, la classificazione delle zone e il documento sulla protezione contro le esplosioni.
- Attrezzatura di lavoro L'attrezzatura di lavoro è, secondo l'art. 69 del D.Lgs. 81/2008, qualsiasi macchina, apparecchio, utensile o impianto usato durante il lavoro: il datore deve sceglierla idonea, mantenerla efficiente e sottoporla alle verifiche previste.
- Audit L'audit è la verifica sistematica, indipendente e documentata con cui si accerta se il sistema di gestione della sicurezza funziona come previsto e rispetta norme, procedure e obblighi di legge, individuando scostamenti e azioni di miglioramento.
- Azienda sanitaria locale (ASL) L'ASL è l'ente del Servizio sanitario nazionale che, tramite i servizi di prevenzione (SPISAL/PSAL), esercita la vigilanza sull'applicazione della normativa di salute e sicurezza sul lavoro, con poteri di prescrizione e sanzione.
B
- BLSD BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) è il supporto vitale di base con defibrillazione precoce: la sequenza di manovre — chiamata dei soccorsi, compressioni toraciche e uso del defibrillatore (DAE) — per soccorrere una persona in arresto cardiaco.
- Bonifica amianto La bonifica amianto è l'insieme degli interventi — rimozione, incapsulamento o confinamento — con cui si elimina o si riduce il rischio dei materiali contenenti amianto, disciplinati dal Titolo IX Capo III del D.Lgs. 81/2008.
C
- Campo elettromagnetico Il campo elettromagnetico è l'agente fisico costituito da campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici statici e variabili fino a 300 GHz: rientra nel Capo IV del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008, con valori di azione e valori limite di esposizione.
- Cartella sanitaria e di rischio La cartella sanitaria e di rischio è il documento personale in cui il medico competente raccoglie dati anagrafici, rischi lavorativi, esiti delle visite e giudizi di idoneità di ciascun lavoratore sottoposto a sorveglianza sanitaria (art. 25 D.Lgs. 81/2008).
- Cassetta di primo soccorso La cassetta di primo soccorso è la dotazione minima obbligatoria per gestire le prime cure in azienda: contenuto e presidi sono stabiliti dal DM 388/2003 in base al gruppo di appartenenza (A, B o C), nel quadro dell'art. 45 del D.Lgs. 81/2008.
- Check-list La check-list è una lista strutturata di punti di controllo che guida verifiche, sopralluoghi e ispezioni in modo sistematico, così da non tralasciare adempimenti, misure di prevenzione o requisiti previsti dalla normativa.
- Comitato paritetico Il comitato paritetico è un organismo costituito pariteticamente tra associazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori, con funzioni di orientamento, supporto e assistenza alle imprese in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
- Committente Il committente è il soggetto per conto del quale l'intera opera viene realizzata, indipendentemente da frazionamenti o affidamenti: nei cantieri è titolare di obblighi propri di sicurezza fin dalla fase di progettazione.
- Comportamento abnorme del lavoratore È la condotta del lavoratore così eccezionale e imprevedibile da porsi al di fuori di ogni ambito lavorativo prevedibile: quando ricorre, la giurisprudenza può ritenere interrotto il nesso causale che grava sul datore di lavoro.
- Contravvenzione La contravvenzione è la categoria di reato meno grave rispetto al delitto: gran parte delle violazioni del Testo Unico sicurezza è punita a titolo contravvenzionale, con pene detentive e pecuniarie e uno specifico meccanismo di estinzione.
- Coordinatore per la sicurezza Figura tecnica del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008, nominata dal committente nei cantieri con più imprese: opera come coordinatore in fase di progettazione (CSP) e in fase di esecuzione (CSE).
- Costi della sicurezza I costi della sicurezza sono gli oneri per le misure di prevenzione e protezione connesse a un appalto o a un cantiere: ai sensi dell'art. 26 e dell'Allegato XV del D.Lgs. 81/2008 vanno stimati a parte e non sono soggetti a ribasso d'asta.
- CPI (Certificato di Prevenzione Incendi) Atto conclusivo del procedimento di prevenzione incendi che attesta la conformità dell'attività alle norme antincendio: disciplinato dal DPR 151/2011, è oggi assorbito nel meccanismo di SCIA e controlli dei Vigili del Fuoco.
- CSE Il CSE (Coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori) è la figura designata dal committente nei cantieri con più imprese: verifica l'applicazione del PSC e coordina la sicurezza in corso d'opera (artt. 89 e 92 del D.Lgs. 81/2008).
- CSP Il CSP (Coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione) è la figura designata dal committente nei cantieri con più imprese: redige il Piano di Sicurezza e Coordinamento e il fascicolo dell'opera (artt. 89 e 91 del D.Lgs. 81/2008).
D
- Datore di lavoro Soggetto titolare del rapporto di lavoro o dotato dei poteri decisionali e di spesa sull'organizzazione, definito dall'art. 2 del D.Lgs. 81/2008: è il principale destinatario degli obblighi di salute e sicurezza.
- Datore di lavoro committente Il datore di lavoro committente è chi affida lavori in appalto o d'opera all'interno della propria azienda o unità produttiva: l'art. 26 del D.Lgs. 81/2008 gli impone verifica, cooperazione, coordinamento e, in caso di interferenze, il DUVRI.
- Delega di funzioni Atto con cui il datore di lavoro trasferisce a un soggetto qualificato obblighi e responsabilità in materia di sicurezza: per essere valida deve rispettare i requisiti tassativi dell'art. 16 del D.Lgs. 81/2008.
- Dichiarazione di conformità Documento con cui un installatore o un fabbricante attesta che un impianto, una macchina o un prodotto è conforme alle regole tecniche e alle norme di legge applicabili: nel caso degli impianti è disciplinata dal DM 37/2008.
- Dirigente Il dirigente è, secondo l'art. 2 del D.Lgs. 81/2008, la persona che attua le direttive del datore di lavoro organizzando l'attività e vigilando su di essa: è titolare di obblighi propri di sicurezza in ragione delle competenze professionali e dei poteri gerarchici e funzionali di cui dispone.
- Dispositivi anticaduta I dispositivi anticaduta sono i DPI che, integrati in un sistema completo, arrestano o impediscono la caduta dall'alto del lavoratore: si adottano ai sensi degli artt. 111 e 115 del D.Lgs. 81/2008 quando le protezioni collettive non bastano.
- Dispositivo di Protezione Individuale (DPI) Il DPI è, ai sensi dell'art. 74 del D.Lgs. 81/2008, qualsiasi attrezzatura destinata a essere indossata dal lavoratore per proteggerlo da uno o più rischi: rappresenta l'ultima misura di tutela, adottata quando i rischi non possono essere eliminati o ridotti alla fonte.
- Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) Il DVR è il documento, previsto dagli artt. 17 e 28 del D.Lgs. 81/2008, in cui il datore di lavoro valuta tutti i rischi per la salute e sicurezza e programma le misure di prevenzione: obbligatorio dal primo lavoratore assunto.
- DPI di terza categoria I DPI di terza categoria sono i dispositivi di protezione individuale destinati a salvaguardare da rischi di morte o di danni gravi e permanenti: per il loro uso l'art. 77 del D.Lgs. 81/2008 impone l'addestramento obbligatorio.
- DUVRI Il DUVRI è il Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze, previsto dall'art. 26 del D.Lgs. 81/2008: il datore di lavoro committente lo redige per valutare e coordinare i rischi che nascono dalla presenza contemporanea di più imprese o lavoratori autonomi nei propri ambienti.
E
- E-learning L'e-learning è la formazione alla sicurezza erogata in modalità asincrona su piattaforma informatica: è valida solo per i moduli e i requisiti tecnico-organizzativi ammessi dall'Accordo Stato-Regioni, mai per l'addestramento pratico.
- Emergenza L'emergenza è una situazione anomala e potenzialmente pericolosa — incendio, infortunio grave, evacuazione — che richiede interventi immediati: il D.Lgs. 81/2008 obbliga il datore di lavoro a organizzarne preventivamente la gestione con misure, addetti designati e procedure.
- Ente bilaterale L'ente bilaterale è l'organismo costituito da associazioni di datori di lavoro e di lavoratori comparativamente più rappresentative: in materia di sicurezza svolge funzioni di orientamento, assistenza e formazione alle imprese, con un ruolo valorizzato dall'art. 51 del D.Lgs. 81/2008.
- Ergonomia L'ergonomia è la disciplina che adatta il lavoro alle caratteristiche dell'uomo: nel D.Lgs. 81/2008 il rispetto dei principi ergonomici è imposto dall'art. 15 tra le misure generali di tutela e guida la valutazione dei rischi da movimentazione manuale e videoterminali.
- Esposizione professionale L'esposizione professionale è la misura del contatto del lavoratore con un agente di rischio (chimico, fisico o biologico) durante l'attività: nel D.Lgs. 81/2008 è confrontata con i valori limite di esposizione e monitorata attraverso la sorveglianza sanitaria.
- Estintore L'estintore è il mezzo di estinzione portatile o carrellato per l'attacco immediato di un principio d'incendio: nel D.Lgs. 81/2008 rientra tra le misure di prevenzione incendi degli artt. 43 e 46 e va scelto, installato e sottoposto a manutenzione periodica.
- Evacuazione L'evacuazione è l'allontanamento ordinato dei presenti verso un luogo sicuro in caso di emergenza: nel D.Lgs. 81/2008 è disciplinata dagli obblighi di gestione delle emergenze degli artt. 43 e 46, con piano dedicato, addetti designati e prove periodiche.
F
- Facciale filtrante (FFP) Il facciale filtrante (FFP) è il DPI monouso a protezione delle vie respiratorie che filtra le particelle aerodisperse: rientra tra i dispositivi disciplinati dagli artt. 74 e 77 del D.Lgs. 81/2008 e si sceglie in base alla valutazione dei rischi.
- Fascicolo dell’opera Il fascicolo dell'opera è il documento del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 che raccoglie le informazioni utili alla prevenzione dei rischi negli interventi successivi sull'opera: predisposto dal coordinatore in fase di progettazione con i contenuti dell'Allegato XVI.
- Fattore di rischio Il fattore di rischio è ogni elemento, condizione o proprietà del lavoro capace di generare un pericolo per la salute e la sicurezza: individuarli è il primo passo della valutazione dei rischi prevista dall'art. 28 del D.Lgs. 81/2008.
- Fattore di sicurezza Il fattore di sicurezza (o coefficiente di sicurezza) è il rapporto tra la resistenza di un componente e il carico massimo a cui è sottoposto in esercizio: esprime il margine che protegge da rotture e sovraccarichi.
- Fonometria La fonometria è la misurazione strumentale del rumore negli ambienti di lavoro, eseguita con il fonometro per stimare l'esposizione dei lavoratori e verificare il rispetto dei valori di azione e limite del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008.
- Formazione generale La formazione generale è il modulo di base obbligatorio per ogni lavoratore previsto dall'art. 37 del D.Lgs. 81/2008, dedicato ai concetti di rischio, danno, prevenzione e ai diritti e doveri delle figure della sicurezza.
- Formazione specifica La formazione specifica è la parte della formazione del lavoratore, prevista dall'art. 37 del D.Lgs. 81/2008, dedicata ai rischi concreti della mansione e del settore: la durata cresce con il livello di rischio e va aggiornata periodicamente.
G
- Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA) La Gestione della Sicurezza Antincendio (GSA) è l'insieme organizzato di misure, procedure e figure che un'azienda mette in campo per prevenire gli incendi e gestire le emergenze, disciplinata dal DM 2/9/2021 in attuazione dell'art. 46 del D.Lgs. 81/2008.
- Giudizio di idoneità Il giudizio di idoneità è la valutazione conclusiva che il medico competente esprime, ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. 81/2008, sull'idoneità del lavoratore alla mansione specifica al termine della visita medica di sorveglianza sanitaria.
I
- Idoneità sanitaria L'idoneità sanitaria è il giudizio con cui il medico competente, ex art. 41 del D.Lgs. 81/2008, attesta la compatibilità tra lo stato di salute del lavoratore e la mansione specifica a cui è adibito.
- Idoneità tecnico professionale L'idoneità tecnico professionale è la verifica, imposta dagli artt. 26 e 90 del D.Lgs. 81/2008, con cui il committente accerta che l'impresa o il lavoratore autonomo affidatario possieda capacità, mezzi e organizzazione per eseguire i lavori in sicurezza.
- Illuminazione di emergenza L'illuminazione di emergenza è l'impianto che, in caso di mancanza dell'alimentazione ordinaria, garantisce un livello minimo di luce per permettere l'evacuazione sicura: è un requisito dei luoghi di lavoro previsto dall'Allegato IV del D.Lgs. 81/2008.
- Imbracatura L'imbracatura anticaduta è il dispositivo di presa del corpo che, collegato a un sistema di arresto o trattenuta, protegge il lavoratore dalle cadute dall'alto: è un DPI il cui uso è disciplinato dagli artt. 111 e 115 del D.Lgs. 81/2008.
- Impianto di messa a terra L'impianto di messa a terra è l'insieme di conduttori e dispersori che convoglia verso il terreno le correnti di guasto e di dispersione, proteggendo le persone dai contatti indiretti: nel D.Lgs. 81/2008 rientra tra le misure contro il rischio elettrico degli artt. 80 e 81.
- Impresa affidataria L'impresa affidataria è, ai sensi dell'art. 89 del D.Lgs. 81/2008, la titolare del contratto di appalto con il committente in cantiere, che può avvalersi di imprese esecutrici e lavoratori autonomi e ne coordina la sicurezza.
- Impresa esecutrice L'impresa esecutrice è, nell'ambito del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008, l'impresa che esegue materialmente in cantiere in tutto o in parte i lavori dell'opera, con gli obblighi di sicurezza fissati dall'art. 96.
- INAIL L'INAIL è l'Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro: gestisce l'assicurazione obbligatoria contro infortuni e malattie professionali e svolge, ai sensi dell'art. 9 del D.Lgs. 81/2008, funzioni di prevenzione, ricerca e sostegno.
- Incidente L'incidente è un evento improvviso e non programmato collegato al lavoro che ha causato o avrebbe potuto causare un danno a persone, impianti o ambiente: comprende sia gli infortuni sia i mancati infortuni (near miss) su cui si fonda la prevenzione.
- Infortunio in itinere L'infortunio in itinere è quello occorso durante il normale percorso di andata e ritorno tra abitazione e luogo di lavoro: è coperto dall'assicurazione INAIL a condizione che il tragitto sia necessario e non interrotto o deviato senza motivo.
- Infortunio sul lavoro L'infortunio sul lavoro è l'evento lesivo causato da una causa violenta in occasione di lavoro, da cui derivano morte o inabilità: è tutelato dall'assicurazione INAIL e comporta precisi obblighi di comunicazione e denuncia a carico del datore di lavoro.
- INL (Ispettorato Nazionale del Lavoro) L'INL è l'Ispettorato Nazionale del Lavoro, l'agenzia che coordina e svolge la vigilanza in materia di lavoro e, nei settori e casi previsti dall'art. 13 del D.Lgs. 81/2008, la vigilanza sulla salute e sicurezza, con poteri di prescrizione e sospensione dell'attività.
- Interferenza L'interferenza è la sovrapposizione, negli stessi luoghi, dell'attività di imprese o lavoratori diversi: genera rischi che non appartengono a nessuno di essi in via esclusiva e va gestita con il DUVRI ex art. 26 o con il coordinamento previsto nei cantieri.
L
- Lavoratore Il lavoratore è, secondo l'art. 2 del D.Lgs. 81/2008, chi svolge un'attività lavorativa nell'ambito di un'organizzazione, con o senza retribuzione, anche al solo fine di apprendere: titolare di diritti e di obblighi di sicurezza.
- Lavoratore autonomo Il lavoratore autonomo è chi svolge la propria attività senza vincolo di subordinazione: nei cantieri e negli appalti è titolare di obblighi propri di sicurezza, definiti in particolare dagli artt. 21 e 89 del D.Lgs. 81/2008.
- Lavoratrice madre La lavoratrice madre gode di una tutela rafforzata di salute e sicurezza in gravidanza, dopo il parto e in allattamento: il datore di lavoro deve valutarne i rischi specifici ex art. 28 D.Lgs. 81/2008 e D.Lgs. 151/2001.
- Lavori in quota Per lavori in quota si intende, secondo l'art. 107 del D.Lgs. 81/2008, ogni attività che espone il lavoratore al rischio di caduta da un'altezza superiore a 2 metri rispetto a un piano stabile: richiedono misure e DPI specifici.
- Lavoro agile (smart working) Il lavoro agile è la modalità di esecuzione del rapporto di lavoro subordinato senza vincoli precisi di orario e luogo, disciplinata dalla Legge 81/2017: il datore resta responsabile della salute e sicurezza del lavoratore.
- Lavoro notturno Il lavoro notturno è l'attività svolta per almeno tre ore nel periodo notturno, disciplinato dal D.Lgs. 66/2003: comporta limiti, tutele e una sorveglianza sanitaria specifica per i lavoratori notturni.
- Linee vita Le linee vita sono sistemi di ancoraggio permanenti che, insieme all'imbracatura del lavoratore, proteggono dalle cadute dall'alto quando non è possibile eliminare il rischio con protezioni collettive: rientrano nei sistemi disciplinati dall'art. 115 del D.Lgs. 81/2008.
- Luogo di lavoro Il luogo di lavoro è, ai sensi dell'art. 62 del D.Lgs. 81/2008, ogni luogo destinato a ospitare posti di lavoro all'interno dell'azienda, compresi gli spazi accessibili ai lavoratori nell'ambito della loro attività: deve rispettare i requisiti dell'Allegato IV.
M
- Malattia professionale La malattia professionale è una patologia contratta dal lavoratore a causa dell'esposizione prolungata ai fattori di rischio della propria attività: si distingue dall'infortunio per la sua insorgenza graduale ed è oggetto di tutela assicurativa INAIL e di sorveglianza sanitaria.
- Mancato infortunio (near miss) Il mancato infortunio, o near miss, è un evento che aveva la potenzialità di causare un danno ma che, per circostanze fortuite, non ha prodotto lesioni: la sua registrazione e analisi è uno strumento chiave della prevenzione proattiva e dei sistemi di gestione della sicurezza.
- Mansione La mansione è l'insieme dei compiti e delle attività concretamente affidati a un lavoratore: è il riferimento su cui si misurano i rischi specifici, la formazione dovuta e l'idoneità sanitaria, e per questo va identificata con precisione nel DVR.
- Manutenzione ordinaria La manutenzione ordinaria è l'insieme degli interventi programmati e ricorrenti che mantengono attrezzature, impianti e luoghi di lavoro in buono stato di conservazione ed efficienza, ai sensi degli artt. 15, 18 e 71 del D.Lgs. 81/2008.
- Manutenzione straordinaria La manutenzione straordinaria comprende gli interventi non ricorrenti e non programmabili di riparazione, sostituzione o modifica di attrezzature e impianti, con particolare attenzione ai rischi introdotti durante l'intervento (artt. 15, 18 e 71 D.Lgs. 81/2008).
- Marcatura CE La marcatura CE è l'attestazione con cui il fabbricante dichiara che un prodotto (macchina, DPI, attrezzatura) è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza delle direttive e dei regolamenti UE applicabili, condizione richiesta dall'art. 70 del D.Lgs. 81/2008.
- Medico competente Il medico competente è il professionista, in possesso dei titoli dell'art. 38 del D.Lgs. 81/2008, che collabora con il datore di lavoro alla valutazione dei rischi ed effettua la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a rischi per la salute.
- Microclima Il microclima è l'insieme dei parametri fisici ambientali (temperatura, umidità, velocità dell'aria, calore radiante) che determinano il benessere o il disagio termico dei lavoratori: è un agente fisico ai sensi dell'art. 180 e va valutato secondo l'Allegato IV del D.Lgs. 81/2008.
- Misure di prevenzione Le misure di prevenzione sono l'insieme delle azioni tecniche, organizzative e procedurale che, ai sensi degli artt. 2 e 15 del D.Lgs. 81/2008, riducono la probabilità che un rischio professionale si trasformi in danno.
- Misure di protezione Le misure di protezione sono le azioni che limitano o riducono il danno una volta che il rischio si manifesta: il D.Lgs. 81/2008 impone la priorità delle protezioni collettive rispetto a quelle individuali.
- MOG (Modello di Organizzazione e Gestione) Il MOG è il modello di organizzazione e gestione previsto dall'art. 30 del D.Lgs. 81/2008 che, se efficacemente attuato, può avere efficacia esimente della responsabilità amministrativa dell'ente ex D.Lgs. 231/2001.
- Movimentazione manuale dei carichi La movimentazione manuale dei carichi (MMC) comprende le operazioni di trasporto o sostegno di un carico che possono causare patologie da sovraccarico biomeccanico: è disciplinata dal Titolo VI del D.Lgs. 81/2008.
N
- Nomina La nomina è l'atto formale con cui il datore di lavoro designa le figure della prevenzione previste dal D.Lgs. 81/2008 — dall'RSPP al medico competente agli addetti alle emergenze — attribuendo compiti e responsabilità.
- Notifica preliminare La notifica preliminare è la comunicazione che il committente o il responsabile dei lavori invia ad ASL e Ispettorato del lavoro prima dell'apertura di un cantiere, nei casi previsti dall'art. 99 del D.Lgs. 81/2008, con i contenuti dell'Allegato XII.
O
- OT23 L'OT23 è il modello INAIL con cui il datore di lavoro chiede la riduzione del tasso medio di tariffa per aver realizzato, nell'anno precedente, interventi di miglioramento della prevenzione ulteriori rispetto agli obblighi di legge.
- Otoprotettori Gli otoprotettori sono i DPI dell'udito (cuffie e inserti) che riducono l'esposizione al rumore dei lavoratori: se ne disciplinano scelta e uso nel Capo II del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008, come misura complementare al superamento dei valori di azione.
P
- PAT (Posizione Assicurativa Territoriale) La PAT è la Posizione Assicurativa Territoriale con cui l'INAIL identifica la posizione di un datore di lavoro presso una sede territoriale: raccoglie le lavorazioni assicurate e i tassi applicati ed è la base di calcolo del premio.
- Patente a crediti La patente a crediti è il titolo abilitante, previsto dall'art. 27 del D.Lgs. 81/2008 e attuato dal DM 132/2024, che imprese e lavoratori autonomi devono possedere per operare nei cantieri temporanei o mobili.
- PES, PAV, PEC (lavori elettrici) PES, PAV e PEC sono le qualifiche del personale che esegue lavori elettrici secondo la Norma CEI 11-27: Persona Esperta, Persona Avvertita e Persona idonea ai lavori sotto tensione, attribuite per iscritto dal datore di lavoro.
- Pi.M.U.S. Il Pi.M.U.S. è il Piano di Montaggio, Uso e Smontaggio dei ponteggi, redatto dal datore di lavoro dell'impresa che utilizza il ponteggio ai sensi dell'art. 136 del D.Lgs. 81/2008, con i contenuti minimi dell'Allegato XXII.
- Piano di emergenza Il piano di emergenza è il documento che definisce le procedure da attuare in caso di incendio, evacuazione o altri eventi pericolosi, previsto dagli artt. 43 e 46 del D.Lgs. 81/2008 e dal DM 2/9/2021: individua compiti, vie di fuga e punti di raccolta.
- Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) Il PSC è il documento che coordina la sicurezza tra le imprese di un cantiere, redatto dal coordinatore per la progettazione ai sensi dell'art. 100 del D.Lgs. 81/2008, con i contenuti minimi fissati dall'Allegato XV.
- Piano Operativo di Sicurezza (POS) Il POS è il documento di valutazione dei rischi che ogni impresa esecutrice redige per le proprie lavorazioni in cantiere, previsto dall'art. 89 e obbligatorio ex art. 96 del D.Lgs. 81/2008, con i contenuti minimi dell'Allegato XV.
- PLE (Piattaforma di Lavoro Elevabile) La PLE è una macchina mobile che solleva persone e attrezzi per lavorare in quota; è un'attrezzatura di lavoro ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e il suo uso richiede operatori abilitati e verifiche periodiche.
- Ponteggio Il ponteggio è l'opera provvisionale, di norma metallica, che consente di lavorare in quota lungo facciate e strutture: nel D.Lgs. 81/2008 è disciplinato dal Titolo IV, con obbligo di autorizzazione, documentazione in cantiere e Pi.M.U.S.
- Preposto Il preposto è la figura che, ai sensi dell'art. 2 del D.Lgs. 81/2008, sovrintende all'attività lavorativa e vigila sull'osservanza delle misure di sicurezza da parte dei lavoratori, con compiti rafforzati dopo la L. 215/2021.
- Prescrizione In materia di sicurezza la prescrizione è l'ordine, impartito dall'organo di vigilanza, di eliminare una violazione accertata entro un termine: è lo strumento che, richiamato dall'art. 301 del D.Lgs. 81/2008, consente di estinguere la contravvenzione.
- Prevenzione La prevenzione è, secondo l'art. 2 del D.Lgs. 81/2008, il complesso delle disposizioni e misure necessarie a evitare o ridurre i rischi professionali: si attua attraverso le misure generali di tutela dell'art. 15, a partire dalla valutazione dei rischi.
- Prevenzione incendi La prevenzione incendi è l'insieme delle misure per ridurre la probabilità di un incendio e limitarne le conseguenze: nel D.Lgs. 81/2008 si fonda sull'art. 46 e sui decreti del 2021, integrandosi con i procedimenti del DPR 151/2011.
- Primo soccorso Il primo soccorso è l'insieme delle misure organizzative e degli interventi immediati che il datore di lavoro deve garantire per assistere il lavoratore infortunato o colto da malore, ai sensi dell'art. 45 del D.Lgs. 81/2008 e del DM 388/2003.
- Procedura di sicurezza La procedura di sicurezza è l'istruzione operativa scritta che stabilisce le modalità corrette e sicure per svolgere una lavorazione o gestire una situazione, tradurre in pratica le misure di prevenzione previste dall'art. 28 del D.Lgs. 81/2008.
- Prova di evacuazione La prova di evacuazione è l'esercitazione periodica con cui l'azienda verifica l'efficacia del piano di emergenza, simulando l'abbandono ordinato dei luoghi di lavoro secondo gli artt. 43 e 46 del D.Lgs. 81/2008.
Q
R
- Radiazioni ionizzanti Le radiazioni ionizzanti sono radiazioni capaci di ionizzare la materia e danneggiare le cellule; la protezione dei lavoratori esposti è disciplinata non dal Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008 ma dal D.Lgs. 101/2020.
- Radiazioni ottiche artificiali Le radiazioni ottiche artificiali (ROA) sono le radiazioni ultraviolette, visibili e infrarosse emesse da sorgenti non naturali; l'esposizione dei lavoratori è disciplinata dal Capo V del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008.
- Radon Il radon è un gas radioattivo naturale che si accumula negli ambienti chiusi e costituisce un rischio da radiazioni ionizzanti per i lavoratori: la sua tutela è disciplinata dal D.Lgs. 101/2020, non dal Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008.
- Registro degli esposti Il registro degli esposti è l'elenco nominativo dei lavoratori esposti ad agenti cancerogeni, mutageni o biologici, con l'indicazione dell'attività e del livello di esposizione: previsto dagli artt. 243 e 280 del D.Lgs. 81/2008 e trasmesso all'INAIL.
- Responsabile dei lavori Il responsabile dei lavori è il soggetto incaricato dal committente della progettazione o dell'esecuzione o del controllo dell'opera: secondo l'art. 89 del D.Lgs. 81/2008 può assumere gli obblighi di sicurezza del committente nei cantieri.
- Rischio Il rischio è la combinazione della probabilità che si verifichi un evento dannoso e della gravità delle sue conseguenze: definito dall'art. 2 del D.Lgs. 81/2008, è l'oggetto della valutazione imposta dall'art. 28.
- Rischio biologico Il rischio biologico è la probabilità di contrarre infezioni, allergie o intossicazioni per esposizione ad agenti biologici sul lavoro: la sua valutazione e le misure di tutela sono disciplinate dal Titolo X del D.Lgs. 81/2008.
- Rischio biomeccanico Il rischio biomeccanico è il rischio di danni all'apparato muscolo-scheletrico da sovraccarico: movimentazione manuale dei carichi, movimenti ripetitivi e posture incongrue, disciplinato dal Titolo VI del D.Lgs. 81/2008 e dall'Allegato XXXIII.
- Rischio chimico Il rischio chimico è il rischio per la salute e la sicurezza derivante dalla presenza di agenti chimici pericolosi sul lavoro, disciplinato dal Titolo IX Capo I del D.Lgs. 81/2008: la valutazione è obbligatoria ai sensi dell'art. 223.
- Rischio elettrico Il rischio elettrico è il rischio di infortuni da contatto con parti in tensione, arco elettrico o innesco d'incendio, disciplinato dal Titolo III Capo III del D.Lgs. 81/2008 (artt. 80-87) e dalle norme tecniche CEI.
- Rischio incendio Il rischio incendio è la probabilità che si sviluppi un incendio nei luoghi di lavoro con danni a persone e beni. La valutazione è obbligatoria ex art. 46 del D.Lgs. 81/2008 e segue i criteri del DM 3 settembre 2021.
- Rischio interferenziale Il rischio interferenziale è il rischio che nasce dalla presenza contemporanea di più imprese o lavoratori autonomi negli stessi luoghi di lavoro. La sua gestione è imposta dall'art. 26 del D.Lgs. 81/2008 attraverso il DUVRI.
- Rischio residuo Il rischio residuo è la quota di rischio che permane dopo aver applicato tutte le misure di prevenzione e protezione ragionevolmente attuabili: va stimato nel DVR e gestito con misure complementari come DPI, procedure e informazione.
- Riunione periodica La riunione periodica di prevenzione, prevista dall'art. 35 del D.Lgs. 81/2008, è l'incontro almeno annuale tra datore di lavoro, RSPP, medico competente e RLS per esaminare DVR, andamento infortuni e programmi di prevenzione.
- RLS Il RLS (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza) è la persona eletta o designata dai lavoratori, ai sensi degli artt. 47 e 50 del D.Lgs. 81/2008, per rappresentarli su tutti gli aspetti della salute e sicurezza sul lavoro.
- RLST (RLS territoriale) Il RLST è il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale, previsto dall'art. 48 del D.Lgs. 81/2008: esercita le funzioni del RLS per le aziende del territorio o del comparto in cui non sia stato eletto un rappresentante interno.
- RSPP L'RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione) è la persona designata dal datore di lavoro, in possesso dei requisiti dell'art. 32 del D.Lgs. 81/2008, per coordinare il servizio di prevenzione e protezione dai rischi.
- Rumore Il rumore è l'agente fisico disciplinato dal Capo II del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008: il datore di lavoro deve valutare l'esposizione dei lavoratori e, superati i valori di azione, adottare misure tecniche, organizzative e otoprotettori.
S
- Scheda di Dati di Sicurezza (SDS) La Scheda di Dati di Sicurezza (SDS) è il documento, previsto dal Regolamento REACH, che accompagna sostanze e miscele pericolose e ne comunica pericoli, misure di prevenzione e gestione delle emergenze lungo la catena di fornitura.
- SCIA antincendio La SCIA antincendio è la Segnalazione Certificata di Inizio Attività prevista dal DPR 151/2011 per le attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco: consente di avviare l'attività attestando il rispetto della normativa di prevenzione incendi.
- Segnaletica di sicurezza La segnaletica di sicurezza è l'insieme di cartelli, colori, segnali luminosi, acustici e gestuali disciplinato dal Titolo V del D.Lgs. 81/2008, che avverte dei rischi e indica comportamenti e vie di esodo quando il rischio non può essere eliminato.
- Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) Il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) è l'insieme di persone, sistemi e mezzi, interni o esterni all'azienda, che il datore di lavoro organizza ai sensi degli artt. 31-33 del D.Lgs. 81/2008 per la prevenzione dei rischi professionali.
- Sorveglianza sanitaria La sorveglianza sanitaria è l'insieme degli atti medici che, ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. 81/2008, il medico competente svolge per tutelare la salute dei lavoratori esposti a rischi specifici e valutarne l'idoneità alla mansione.
- Sospensione dell’attività imprenditoriale La sospensione dell'attività imprenditoriale è il provvedimento con cui l'organo di vigilanza ferma l'attività di un'impresa in presenza di gravi violazioni in materia di sicurezza o di lavoro irregolare, disciplinato dall'art. 14 del D.Lgs. 81/2008.
- Sostanza pericolosa La sostanza pericolosa è una sostanza o miscela classificata come pericolosa secondo il Regolamento CLP, oppure che comporta comunque un rischio per la salute o la sicurezza: è il fulcro della valutazione del rischio chimico del Titolo IX del D.Lgs. 81/2008.
- Spazio confinato Uno spazio confinato è un ambiente con aperture limitate di accesso e ventilazione naturale sfavorevole, in cui possono accumularsi agenti pericolosi o mancare ossigeno; l'accesso è regolato dall'art. 66 del D.Lgs. 81/2008 e dal DPR 177/2011.
- SPISAL Lo SPISAL è il Servizio di Prevenzione, Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell'ASL: è l'organo che, ai sensi dell'art. 13 del D.Lgs. 81/2008, vigila sull'applicazione della normativa di salute e sicurezza sul lavoro.
- Stress lavoro-correlato Lo stress lavoro-correlato è il rischio, previsto dall'art. 28 del D.Lgs. 81/2008, che il datore di lavoro deve valutare seguendo la metodologia INAIL quando le richieste dell'organizzazione del lavoro superano le capacità di risposta del lavoratore.
- Subappalto Il subappalto è il contratto con cui l'appaltatore affida a un terzo l'esecuzione di parte delle opere o dei servizi assunti: sul piano della sicurezza attiva gli obblighi di verifica dell'idoneità e di cooperazione dell'art. 26 e del Titolo IV.
T
- TAV (valore limite) Il TAV è un valore limite di riferimento tecnico che indica la soglia di esposizione a un agente da non superare; nella valutazione dei rischi va confrontato con i valori limite vincolanti fissati dal D.Lgs. 81/2008 e dai suoi allegati.
- Tessera di riconoscimento La tessera di riconoscimento è il documento, previsto dagli artt. 18, 21 e 26 del D.Lgs. 81/2008, che identifica i lavoratori impiegati in appalti e cantieri riportando fotografia, dati anagrafici e datore di lavoro.
- Titolare del trattamento (privacy e sicurezza) Il titolare del trattamento è, ai sensi del GDPR, il soggetto che determina finalità e mezzi del trattamento dei dati personali: in azienda coincide di norma con il datore di lavoro, anche per i dati sanitari legati alla sorveglianza sanitaria.
U
- UNI ISO 45001 La UNI ISO 45001 è la norma internazionale sui sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro; se attuata correttamente può, ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 81/2008, contribuire all'efficacia esimente rispetto alla responsabilità dell'ente.
- Unità produttiva L'unità produttiva è, per l'art. 2, co. 1, lett. t) del D.Lgs. 81/2008, lo stabilimento o la struttura dotata di autonomia finanziaria e tecnico-funzionale: è il perimetro su cui si misurano molti obblighi di sicurezza.
- Uso delle attrezzature L'uso di un'attrezzatura di lavoro è, per l'art. 69 del D.Lgs. 81/2008, qualsiasi operazione a essa connessa: impiego, trasporto, riparazione, manutenzione, pulizia, montaggio e smontaggio. Un concetto ampio che estende gli obblighi del Titolo III.
V
- Valore limite di esposizione Il valore limite di esposizione (VLE) è la soglia di esposizione a un agente di rischio che non deve essere superata: nel D.Lgs. 81/2008 ricorre per agenti chimici, cancerogeni e agenti fisici, con valori fissati dagli allegati tecnici.
- Valori di azione I valori di azione sono soglie operative, più basse dei valori limite, al cui superamento scattano obblighi di prevenzione: nel D.Lgs. 81/2008 sono usati per rumore, vibrazioni e campi elettromagnetici come innesco delle misure.
- Valutazione dei rischi La valutazione dei rischi è, per l'art. 2 del D.Lgs. 81/2008, la valutazione globale e documentata di tutti i rischi per la salute e sicurezza: è l'obbligo non delegabile del datore di lavoro da cui nasce il DVR.
- Verbale di sopralluogo Il verbale di sopralluogo è il documento che registra i fatti, le condizioni e le non conformità rilevati durante l'ispezione di un ambiente di lavoro, sia dagli organi di vigilanza sia dalle figure aziendali della prevenzione.
- Verifica periodica La verifica periodica è il controllo obbligatorio, previsto dall'art. 71 del D.Lgs. 81/2008 e dall'Allegato VII, cui il datore di lavoro deve sottoporre a scadenze definite le attrezzature a maggior rischio come gru, PLE e recipienti in pressione.
- Vibrazioni corpo intero Le vibrazioni corpo intero sono l'agente fisico, regolato dal Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008, trasmesso all'intero corpo attraverso sedili e pedane dei mezzi in movimento: vanno valutate con il parametro A(8) e confrontate con i valori d'azione e limite.
- Vibrazioni mano-braccio Le vibrazioni mano-braccio sono l'agente fisico, disciplinato dal Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008, trasmesso al sistema mano-braccio dagli utensili vibranti: il datore di lavoro ne valuta l'esposizione con il parametro A(8) e la confronta con valori d'azione e limite.
- Videoterminalista Il videoterminalista è, ai sensi dell'art. 173 del D.Lgs. 81/2008, il lavoratore che utilizza un'attrezzatura munita di videoterminali in modo sistematico e abituale, per almeno venti ore settimanali: come tale ha diritto a pause e a specifica sorveglianza sanitaria.
- Vigilanza La vigilanza è l'attività di controllo pubblico sull'applicazione della normativa di salute e sicurezza, affidata dall'art. 13 del D.Lgs. 81/2008 all'ASL e all'Ispettorato Nazionale del Lavoro.
- Visita medica periodica La visita medica periodica è l'accertamento sanitario ripetuto nel tempo con cui il medico competente controlla lo stato di salute del lavoratore esposto e conferma l'idoneità alla mansione, ai sensi dell'art. 41 del D.Lgs. 81/2008.
- Visita medica preventiva La visita medica preventiva è l'accertamento sanitario che il medico competente effettua prima di adibire il lavoratore alla mansione, per verificarne l'idoneità: è prevista dall'art. 41 del D.Lgs. 81/2008.