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Glossario

Patente a crediti

La patente a crediti è il titolo abilitante, previsto dall'art. 27 del D.Lgs. 81/2008 e attuato dal DM 132/2024, che imprese e lavoratori autonomi devono possedere per operare nei cantieri temporanei o mobili.

La patente a crediti è il sistema di qualificazione, basato su un punteggio, che imprese e lavoratori autonomi devono possedere per poter operare nei cantieri temporanei o mobili. È prevista dall’art. 27 del D.Lgs. 81/2008 e disciplinata nel dettaglio dal DM 132/2024.

Come funziona il punteggio

La patente viene rilasciata in formato digitale dall’Ispettorato nazionale del lavoro, previa domanda che attesta il possesso dei requisiti (iscrizione alla camera di commercio, adempimenti in materia di sicurezza, regolarità contributiva). Parte con una dotazione iniziale di trenta crediti e consente di operare finché il saldo resta pari o superiore alla soglia minima di quindici crediti.

In presenza di infortuni gravi o di violazioni accertate, l’organo di vigilanza può disporre decurtazioni; i crediti persi possono essere reintegrati e la dotazione può essere incrementata nel tempo con la storicità aziendale, l’assenza di provvedimenti e investimenti volontari in prevenzione.

Chi ne è esentato

Sono esclusi dall’obbligo i soggetti che effettuano mere forniture o prestazioni intellettuali e le imprese in possesso dell’attestazione SOA di classifica adeguata. Prima di ammettere un’impresa in cantiere, il committente e il responsabile dei lavori devono verificarne il possesso, insieme alla idoneità tecnico professionale. Per dotazione, decurtazioni e sanzioni aggiornate si rinvia alla guida sulla patente a crediti nei cantieri e ai provvedimenti ufficiali.

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