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TUS

D.Lgs. 81/2008

Titolo XI — Protezione da atmosfere esplosive

Il rischio ATEX: valutazione del rischio di esplosione, classificazione delle aree, documento sulla protezione contro le esplosioni e misure tecniche e organizzative per prevenire le atmosfere esplosive.

Il Titolo XI si applica ovunque possano formarsi atmosfere esplosive: miscele di aria con gas, vapori, nebbie o polveri combustibili che, in presenza di un innesco, esplodono. L’immaginario corre subito alla raffineria, ma il rischio ATEX riguarda soprattutto aziende comuni: il mulino e il silos di cereali dell’industria alimentare, la cabina di verniciatura a solvente di una carrozzeria, la falegnameria con i suoi impianti di aspirazione delle polveri di legno, il locale di carica delle batterie dei carrelli elevatori (dove si libera idrogeno), i depositi di GPL e metano, gli impianti biogas in agricoltura. Se in azienda esiste anche una sola area in cui una simile miscela può formarsi in quantità pericolose, il datore di lavoro deve applicare questo Titolo, con poche esclusioni espressamente elencate (tra cui aree di cura dei pazienti, uso di apparecchi a gas e industrie estrattive già coperte da altre discipline).

Come è strutturato

Il Titolo XI è compatto e segue il percorso logico che il datore di lavoro deve compiere:

  • Capo I (artt. 287-288) — le disposizioni generali: campo di applicazione con le relative esclusioni e la definizione di atmosfera esplosiva, che delimita l’intero perimetro della disciplina.
  • Capo II (artt. 289-296) — gli obblighi del datore di lavoro: prevenzione e protezione contro le esplosioni secondo una gerarchia precisa (prima evitare la formazione dell’atmosfera esplosiva, poi evitare l’innesco, infine attenuare gli effetti), valutazione specifica del rischio di esplosione, obblighi generali, coordinamento tra più imprese nello stesso luogo di lavoro, classificazione delle aree in zone, redazione del documento sulla protezione contro le esplosioni, informazione e formazione dei lavoratori esposti (art. 294-bis), termini per l’adeguamento e verifiche delle aree a rischio.
  • Capo III (art. 297) — le sanzioni a carico di datore di lavoro e dirigente; per gli importi aggiornati vale sempre il rinvio al testo ufficiale in vigore.

Il Titolo vive in simbiosi con i suoi tre allegati tecnici: l’Allegato XLIX definisce la ripartizione in zone (0, 1 e 2 per gas e vapori; 20, 21 e 22 per le polveri), l’Allegato L contiene il segnale di avvertimento “EX” e le prescrizioni minime di sicurezza, l’Allegato LI i criteri di scelta delle attrezzature e dei sistemi di protezione da impiegare nelle diverse zone.

Gli articoli da cui iniziare

Quattro articoli formano l’ossatura operativa del Titolo:

  • art. 287 e art. 288 — campo di applicazione e definizioni: il primo passo è capire se la disciplina ti riguarda e cosa si intende esattamente per atmosfera esplosiva;
  • art. 290 — la valutazione dei rischi di esplosione: probabilità e durata della presenza dell’atmosfera esplosiva, probabilità delle fonti di innesco, entità degli effetti prevedibili;
  • art. 293 — la classificazione in zone delle aree a rischio, da cui discendono la segnaletica e la scelta delle attrezzature idonee;
  • art. 294 — il documento sulla protezione contro le esplosioni, il deliverable che raccoglie valutazione, classificazione e misure adottate, da integrare nel DVR e da tenere aggiornato.

Il percorso di lettura consigliato

Il modo più efficace di leggere il Titolo XI è seguirne l’ordine naturale. Parti dagli artt. 287-288 per verificare l’applicabilità, poi affronta la valutazione dell’art. 290 aiutandoti con la guida alla valutazione ATEX: l’inventario delle sostanze infiammabili e delle polveri combustibili presenti in azienda è il punto di partenza concreto. Prosegui con la classificazione delle aree (art. 293 e Allegato XLIX), verifica che le attrezzature installate nelle zone siano di categoria adeguata secondo l’Allegato LI e chiudi con il documento dell’art. 294. Tieni presente che il rischio di esplosione dialoga con quello di incendio — le due valutazioni condividono sostanze e scenari, ma restano documenti distinti — e che nelle attività soggette ai controlli dei Vigili del Fuoco il quadro si completa con le procedure del DPR 151/2011. Se in azienda operano appaltatori in aree classificate, ricorda infine l’obbligo di coordinamento dell’art. 292: il datore di lavoro titolare delle aree coordina l’attuazione delle misure di tutti.

Gli articoli del Titolo XI

Art. 287 · Capo I — Disposizioni generali

Campo di applicazione

L'art. 287 del D.Lgs. 81/2008 delimita il campo di applicazione del Titolo XI sulle atmosfere esplosive: quali attività sono coperte e quali esclusioni valgono per cure mediche, apparecchi a gas, esplosivi, industrie estrattive e mezzi di trasporto.

Art. 288 · Capo I — Disposizioni generali

Definizioni

L'art. 288 del D.Lgs. 81/2008 definisce cosa si intende per «atmosfera esplosiva» ai fini del Titolo XI: la miscela di sostanze infiammabili con l'aria che, dopo l'accensione, propaga la combustione. Significato pratico e implicazioni.

Art. 289 · Capo II — Obblighi del datore di lavoro

Prevenzione e protezione contro le esplosioni

L'art. 289 del D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di adottare misure tecniche e organizzative contro le esplosioni: impedire la formazione di atmosfere esplosive, evitarne l'accensione e attenuarne gli effetti. Guida pratica con sanzioni.

Art. 290 · Capo II — Obblighi del datore di lavoro

Valutazione dei rischi di esplosione

L'art. 290 del D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di valutare i rischi specifici da atmosfere esplosive: probabilità e durata dell'atmosfera, fonti di accensione, caratteristiche dell'impianto ed entità degli effetti. Guida pratica con sanzioni e FAQ.

Art. 291 · Capo II — Obblighi del datore di lavoro

Obblighi generali

L'art. 291 del D.Lgs. 81/2008 fissa gli obblighi generali del datore di lavoro contro le esplosioni: prevenire le atmosfere esplosive, evitarne l'accensione e attenuare gli effetti, con riesame periodico delle misure.

Art. 292 · Capo II — Obblighi del datore di lavoro

Obblighi di coordinamento

L'art. 292 D.Lgs. 81/2008 impone, quando in un luogo con rischio di atmosfere esplosive operano più imprese, di coordinare le misure di sicurezza affidandone la regia al datore di lavoro responsabile del luogo. Guida pratica, sanzioni e FAQ.

Art. 293 · Capo II — Obblighi del datore di lavoro

Aree in cui possono formarsi atmosfere esplosive

L'art. 293 del D.Lgs. 81/2008 obbliga il datore di lavoro a ripartire in zone le aree con possibile atmosfera esplosiva, applicarvi le prescrizioni minime dell'Allegato L e segnalarle. Guida pratica, sanzioni e FAQ.

Art. 294 · Capo II — Obblighi del datore di lavoro

Documento sulla protezione contro le esplosioni

L'art. 294 del D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di elaborare e tenere aggiornato il documento sulla protezione contro le esplosioni, in cui confluiscono valutazione ATEX, zone classificate e misure adottate. Guida pratica, sanzioni e FAQ.

Art. 295 · Capo II — Obblighi del datore di lavoro

Documento sulla protezione contro le esplosioni

L'art. 295 del D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro di elaborare e tenere aggiornato il documento sulla protezione contro le esplosioni: contenuti minimi, classificazione delle zone ATEX, revisione e sanzioni. Guida pratica con FAQ.

Art. 296 · Capo II — Obblighi del datore di lavoro

Verifiche

L'art. 296 del D.Lgs. 81/2008 impone di sottoporre le installazioni elettriche nelle zone ATEX 0, 1, 20 e 21 alle verifiche del DPR 462/2001: chi le esegue, con quale periodicità e cosa rischia il datore di lavoro che le omette.

Art. 297 · Capo III — Sanzioni

Sanzioni a carico dei datori di lavoro e dei dirigenti

L'art. 297 D.Lgs. 81/2008 chiude il Titolo XI sulle atmosfere esplosive: punisce con arresto o ammenda il datore di lavoro per la mancata valutazione del rischio di esplosione e, insieme ai dirigenti, le altre violazioni in materia ATEX.

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