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TUS

D.Lgs. 81/2008

Titolo IV — Cantieri temporanei o mobili

La disciplina dei cantieri: committente e responsabile dei lavori, coordinatori CSP e CSE, PSC, POS, fascicolo dell’opera, notifica preliminare, idoneità tecnico professionale, e le norme tecniche su scavi, ponteggi, lavori in quota e demolizioni.

Il Titolo IV è il capitolo più esteso e più “processuale” del Testo Unico: non si limita a imporre misure tecniche, ma costruisce un intero sistema di responsabilità che parte da chi commissiona l’opera e arriva fino all’ultimo lavoratore autonomo in subappalto. È la disciplina che scatta ogni volta che si apre un cantiere temporaneo o mobile, cioè un luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile: dalla costruzione di un capannone alla ristrutturazione di un appartamento, dal rifacimento di un tetto allo scavo per una condotta.

A chi si applica

Il perimetro è fissato dall’art. 88: il Titolo si applica ai cantieri in cui si svolgono i lavori elencati nell’Allegato X, con alcune esclusioni puntuali indicate dallo stesso articolo. La platea dei destinatari è più ampia del solito: oltre a datori di lavoro delle imprese esecutrici, dirigenti e preposti, entrano in scena figure che esistono solo qui — il committente, il responsabile dei lavori, i coordinatori per la progettazione (CSP) e per l’esecuzione (CSE), l’impresa affidataria. Anche il privato che ristruttura casa propria è, a certe condizioni, un committente con obblighi veri: un punto che sorprende molti e che la guida sui lavori in casa approfondisce.

Come è strutturato

Tre Capi, con due anime molto diverse:

  • Capo I (artt. 88-104) — le misure organizzative: campo di applicazione e definizioni (artt. 88-89), obblighi del committente e del responsabile dei lavori con la verifica dell’idoneità tecnico professionale (art. 90), obblighi dei coordinatori (artt. 91-92), obblighi di imprese esecutrici e impresa affidataria (artt. 96-97), requisiti professionali dei coordinatori (art. 98), notifica preliminare (art. 99) e Piano di Sicurezza e Coordinamento (art. 100), fino ai modelli semplificati di PSC, POS e fascicolo.
  • Capo II (artt. 105-156) — le norme tecniche di prevenzione infortuni nelle costruzioni e nei lavori in quota: viabilità di cantiere, scavi e fondazioni, ponteggi e opere provvisionali con relativa autorizzazione ministeriale e Pi.M.U.S., costruzioni edilizie e demolizioni. Qui vive anche la disciplina generale dei lavori in quota, che vale in qualunque settore, non solo in edilizia.
  • Capo III (artt. 157-160) — l’apparato sanzionatorio del Titolo, ripartito tra committenti e responsabili dei lavori, coordinatori, datori di lavoro e lavoratori autonomi.

Il Capo I dialoga costantemente con i suoi allegati: Allegato XV (contenuti minimi dei piani di sicurezza), Allegato XVI (fascicolo dell’opera) e Allegato XVII (idoneità tecnico professionale). Leggere l’art. 100 senza l’Allegato XV significa fermarsi a metà.

Gli articoli chiave

Quattro punti di ingresso reggono l’intero impianto:

  • Art. 89 — le definizioni: cantiere, committente, responsabile dei lavori, coordinatori, impresa affidataria, POS. È la pagina da tenere aperta mentre si legge tutto il resto.
  • Art. 90 — gli obblighi del committente: nomina dei coordinatori quando in cantiere operano più imprese, verifica dell’idoneità tecnico professionale, condizioni per il titolo abilitativo.
  • Art. 92 — il CSE in azione: verifica dell’applicazione del PSC, coordinamento tra imprese, segnalazioni e sospensione delle lavorazioni in caso di pericolo grave e imminente.
  • Art. 100 — il PSC, il documento che trasforma il coordinamento da principio a strumento operativo.

Percorso di lettura consigliato

Parti da artt. 88 e 89 per capire se e come il Titolo si applica al tuo caso: metà degli errori nasce dal qualificare male il cantiere o le figure coinvolte. Prosegui con la catena degli obblighi — art. 90 (committente), artt. 91-92 (coordinatori), artt. 96-97 (imprese) — e chiudi il quadro documentale con artt. 99 e 100. Solo dopo affronta il Capo II, selezionando le sezioni pertinenti alle lavorazioni reali: scavi, ponteggi, demolizioni. Per la pratica quotidiana, le guide su PSC, POS, notifica preliminare, verifica dell’idoneità tecnico professionale e Pi.M.U.S. traducono gli articoli in adempimenti concreti; chi opera in edilizia deve ormai considerare anche la patente a crediti. Per gli importi delle sanzioni, il riferimento aggiornato restano gli artt. 157-160 nel testo vigente.

Gli articoli del Titolo IV

Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili

Art. 88

Campo di applicazione

L'art. 88 D.Lgs. 81/2008 delimita il campo di applicazione del Titolo IV sui cantieri temporanei o mobili: quando scattano gli obblighi di committente, coordinatori, PSC e POS e quali attività ne restano escluse, dalle miniere ai piccoli lavori impiantistici.

Art. 89

Definizioni

L'art. 89 del D.Lgs. 81/2008 definisce i termini chiave della disciplina dei cantieri: cantiere temporaneo o mobile, committente, responsabile dei lavori, coordinatori CSP e CSE, uomini-giorno, impresa affidataria ed esecutrice.

Art. 90

Obblighi del committente o del responsabile dei lavori

L'art. 90 D.Lgs. 81/2008 fissa gli obblighi del committente e del responsabile dei lavori in cantiere: nomina dei coordinatori CSP e CSE, verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese, notifica preliminare e DURC. Guida pratica con sanzioni e FAQ.

Art. 91

Obblighi del coordinatore per la progettazione

L'art. 91 D.Lgs. 81/2008 fissa gli obblighi del coordinatore per la progettazione (CSP): redigere il PSC secondo l'Allegato XV, predisporre il fascicolo dell'opera e valutare il rischio da ordigni bellici inesplosi negli scavi.

Art. 92

Obblighi del coordinatore per l'esecuzione dei lavori

L'art. 92 D.Lgs. 81/2008 elenca gli obblighi del coordinatore per l'esecuzione (CSE): verifica del PSC e dei POS, coordinamento tra imprese, segnalazioni al committente e sospensione delle lavorazioni in caso di pericolo grave e imminente.

Art. 93

Responsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori

L'art. 93 del D.Lgs. 81/2008 delimita le responsabilità del committente in cantiere: quando la nomina del responsabile dei lavori lo esonera e perché la designazione dei coordinatori non basta a metterlo al riparo. Spiegazione pratica e FAQ.

Art. 94

Obblighi dei lavoratori autonomi

L'art. 94 D.Lgs. 81/2008 obbliga i lavoratori autonomi che operano nei cantieri ad adeguarsi alle indicazioni del coordinatore per l'esecuzione dei lavori ai fini della sicurezza. Cosa comporta in pratica, sanzioni e domande frequenti.

Art. 95

Misure generali di tutela

L'art. 95 D.Lgs. 81/2008 elenca le misure generali di tutela che i datori di lavoro delle imprese esecutrici devono osservare in cantiere: ordine e salubrità, viabilità, stoccaggi, manutenzione di apparecchi e coordinamento. Spiegazione pratica e FAQ.

Art. 96

Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti

L'art. 96 D.Lgs. 81/2008 elenca gli obblighi dei datori di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici in cantiere: misure dell'Allegato XIII, gestione di materiali e macerie e redazione del POS. Spiegazione pratica con sanzioni e FAQ.

Art. 97

Obblighi del datore di lavoro dell'impresa affidataria

L'art. 97 D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro dell'impresa affidataria di vigilare sulla sicurezza dei lavori affidati: verifica del PSC, congruenza dei POS delle esecutrici, coordinamento e oneri della sicurezza senza ribasso nei subappalti.

Art. 98

Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione, del coordinatore per l'esecuzione dei lavori

L'art. 98 D.Lgs. 81/2008 fissa i requisiti professionali di CSP e CSE: titoli di studio ammessi, esperienza nel settore delle costruzioni, corso specifico di 120 ore con verifica finale ed esoneri, secondo i contenuti minimi dell'Allegato XIV.

Art. 99

Notifica preliminare

L'art. 99 del D.Lgs. 81/2008 impone al committente o al responsabile dei lavori la notifica preliminare del cantiere ad ASL e Ispettorato del lavoro: quando è obbligatoria, i contenuti dell'Allegato XII, gli aggiornamenti e l'affissione in cantiere.

Art. 100

Piano di sicurezza e di coordinamento

L'art. 100 del D.Lgs. 81/2008 definisce contenuti e funzione del PSC: relazione tecnica, tavole di cantiere, stima dei costi della sicurezza secondo l'Allegato XV, valore contrattuale e obbligo di attuazione per imprese e autonomi.

Art. 101

Obblighi di trasmissione

Trasmissione di PSC e POS in cantiere: l'art. 101 D.Lgs. 81/2008 stabilisce chi invia i piani, a chi e quando — dal committente alle imprese invitate fino ai POS verificati dall'affidataria e trasmessi al coordinatore prima dell'inizio dei lavori.

Art. 102

Consultazione dei rappresentanti per la sicurezza

L'art. 102 del D.Lgs. 81/2008 obbliga il datore di lavoro di ogni impresa esecutrice a consultare il RLS sul piano di sicurezza e coordinamento prima di accettarlo e a fornirgli chiarimenti. Spiegazione pratica, sanzioni e FAQ.

Art. 103

Modalità di previsione dei livelli di emissione sonora

L'art. 103 del D.Lgs. 81/2008 consente di stimare in fase di programmazione dei lavori l'emissione sonora di macchine e attrezzature usando livelli di potenza sonora standard riconosciuti dalla Commissione consultiva, citando la fonte documentale.

Art. 104

Modalità attuative di particolari obblighi

L'art. 104 del D.Lgs. 81/2008 adatta ai cantieri due obblighi: riunione periodica assolta con la consultazione sul PSC, emergenze gestite dal committente.

Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quota

Art. 105

Attività soggette

L'art. 105 D.Lgs. 81/2008 delimita il campo di applicazione del Capo II del Titolo IV: quali lavori edili e di ingegneria civile sono soggetti alle norme su costruzioni e lavori in quota, chiunque li esegua, con lavoratori subordinati o autonomi.

Art. 106

Attività escluse

L'art. 106 D.Lgs. 81/2008 esclude i lavori eseguiti all'interno delle miniere dal campo di applicazione del Capo II del Titolo IV: per le attività estrattive vale la disciplina speciale, in primo luogo il D.Lgs. 624/1996.

Art. 107

Definizioni

L'art. 107 del D.Lgs. 81/2008 definisce il lavoro in quota: ogni attività che espone il lavoratore al rischio di caduta da un'altezza superiore a 2 metri rispetto a un piano stabile. Cosa comporta la soglia dei 2 metri e da dove si misura.

Art. 108

Viabilità nei cantieri

L'art. 108 del D.Lgs. 81/2008 impone di garantire nei cantieri la viabilità di persone e veicoli durante i lavori, secondo l'Allegato XVIII. Spiegazione pratica, sanzioni e domande frequenti.

Art. 109

Recinzione del cantiere

L'art. 109 del D.Lgs. 81/2008 impone di recintare il cantiere con caratteristiche idonee a impedire l'accesso agli estranei alle lavorazioni. Cosa significa in pratica, chi ne risponde, sanzioni e domande frequenti.

Art. 110

Luoghi di transito

L'art. 110 del D.Lgs. 81/2008 impone di impedire o proteggere il transito sotto ponti sospesi, ponti a sbalzo, scale aeree e strutture simili in cantiere. Significato pratico, obblighi, sanzioni e domande frequenti.

Art. 111

Obblighi del datore di lavoro nell'uso di attrezzature per lavori in quota

L'art. 111 del D.Lgs. 81/2008 detta i criteri con cui il datore di lavoro sceglie le attrezzature per i lavori in quota: priorità alla protezione collettiva, uso limitato di scale e funi, condizioni meteo. Guida pratica con sanzioni e FAQ.

Art. 112

Idoneità delle opere provvisionali

L'art. 112 del D.Lgs. 81/2008 impone che le opere provvisionali di cantiere siano allestite a regola d'arte, idonee allo scopo e mantenute efficienti, con revisione degli elementi di ponteggio prima del riutilizzo. Guida pratica, sanzioni e FAQ.

Art. 114

Protezione dei posti di lavoro

L'art. 114 del D.Lgs. 81/2008 protegge i posti di lavoro a terra dalla caduta di materiali: impalcato sovrastante entro 3 metri e barriera agli argani.

Art. 116

Obblighi dei datori di lavoro concernenti l'impiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi

L'art. 116 del D.Lgs. 81/2008 detta le condizioni per i lavori su fune (edilizia acrobatica, tree climbing, accesso in quota): doppia fune, imbracatura, sedile, formazione e procedure di salvataggio. Guida pratica con sanzioni.

Art. 118

Splateamento e sbancamento

L'art. 118 del D.Lgs. 81/2008 detta le regole per gli sbancamenti e gli splateamenti: divieto di scalzamento alla base, scavo dall'alto verso il basso e armatura del terreno quando si temono frane. Guida pratica, sanzioni e FAQ.

Art. 121

Presenza di gas negli scavi

L'art. 121 del D.Lgs. 81/2008 impone misure contro i gas tossici, asfissianti o esplosivi nei lavori entro pozzi, fogne, cunicoli e scavi: quando servono DPI respiratori, cintura di sicurezza e sorveglianza al recupero.

Art. 122

Ponteggi ed opere provvisionali

L'art. 122 D.Lgs. 81/2008 impone che nei lavori in quota si adottino impalcature, ponteggi o idonee opere provvisionali capaci di eliminare i pericoli di caduta di persone e cose, secondo l'Allegato XVIII. Guida pratica, obblighi e sanzioni.

Art. 123

Montaggio e smontaggio delle opere provvisionali

L'art. 123 del D.Lgs. 81/2008 impone che, nei lavori in quota, impalcature, ponteggi e opere provvisionali siano adottati seguendo lo sviluppo dei lavori, secondo l'Allegato XVIII, per eliminare i pericoli di caduta di persone e cose.

Art. 124

Deposito di materiali sulle impalcature

L'art. 124 del D.Lgs. 81/2008 vieta i depositi di materiali su ponti di servizio e impalcature, salvo quelli temporanei richiesti dai lavori in corso, entro il carico massimo ammissibile e senza intralciare i lavoratori.

Art. 125

Disposizione dei montanti

L'art. 125 del D.Lgs. 81/2008 fissa le regole sui montanti dei ponteggi in legname: elementi accoppiati, giunti sfalsati, piede ancorato, interasse 3,60 m.

Art. 126

Parapetti

L'art. 126 del D.Lgs. 81/2008 impone parapetti su tutti i lati verso il vuoto di impalcati, ponti di servizio, passerelle e andatoie posti oltre i 2 metri di altezza: requisiti del parapetto normale, obblighi e sanzioni.

Art. 127

Ponti a sbalzo

L'art. 127 del D.Lgs. 81/2008 ammette i ponti a sbalzo solo quando particolari esigenze non consentono l'impiego di ponti normali e a condizione che la costruzione risponda a idonei procedimenti di calcolo che ne garantiscano solidità e stabilità.

Art. 128

Sottoponti

L'art. 128 del D.Lgs. 81/2008 impone il sottoponte di sicurezza sotto impalcati e ponti di servizio, a distanza non superiore a 2,50 metri, e indica i pochi casi in cui può essere omesso. Guida pratica con sanzioni e FAQ.

Art. 129

Impalcature nelle costruzioni in conglomerato cementizio

L'art. 129 del D.Lgs. 81/2008 disciplina le impalcature nelle costruzioni in conglomerato cementizio: il ponte di sicurezza a sbalzo largo almeno 1,20 m al piano raggiunto, i limiti delle armature del cassero e la mantovana contro la caduta di materiali dall'alto.

Art. 130

Andatoie e passerelle

L'art. 130 del D.Lgs. 81/2008 fissa i requisiti di andatoie e passerelle in cantiere: larghezza minima di 0,60 m per il solo passaggio dei lavoratori e 1,20 m per il trasporto di materiali, pendenza non oltre il 50 per cento, pianerottoli di riposo e listelli antiscivolo.

Art. 131

Autorizzazione alla costruzione ed all'impiego

L'art. 131 del D.Lgs. 81/2008 subordina la costruzione e l'impiego dei ponteggi metallici fissi a un'autorizzazione ministeriale, richiesta dal fabbricante e basata su relazione tecnica, progetto e documentazione. Guida pratica con obblighi e domande frequenti.

Art. 132

Relazione tecnica

L'art. 132 D.Lgs. 81/2008 elenca il contenuto della relazione tecnica che il fabbricante allega alla domanda di autorizzazione dei ponteggi metallici fissi: elementi, materiali, prove di carico, calcolo, istruzioni e schemi-tipo.

Art. 135

Marchio del fabbricante

L'art. 135 D.Lgs. 81/2008 impone che ogni elemento dei ponteggi metallici fissi rechi impresso il nome o il marchio del fabbricante: a cosa serve la marcatura, chi risponde e come controllarla in cantiere.

Art. 136

Montaggio e smontaggio

L'art. 136 del D.Lgs. 81/2008 disciplina il montaggio e lo smontaggio dei ponteggi fissi: il Pi.M.U.S. redatto da persona competente, la diretta sorveglianza del preposto e la formazione specifica degli addetti secondo l'Allegato XXI.

Art. 137

Manutenzione e revisione

L'art. 137 del D.Lgs. 81/2008 impone il controllo periodico e dopo eventi eccezionali dei ponteggi fissi: verticalità dei montanti, serraggio dei giunti, efficienza di ancoraggi e controventi, con protezione degli elementi metallici.

Art. 138

Norme particolari

L'art. 138 del D.Lgs. 81/2008 detta le norme particolari per i ponteggi fissi: fissaggio delle tavole d'impalcato, distacco massimo dalla muratura, divieto di gettare gli elementi e di salire lungo i montanti, con le deroghe ammesse rispetto ai ponteggi in legno.

Art. 139

Ponti su cavalletti

L'art. 139 del D.Lgs. 81/2008 detta le regole costruttive dei ponti su cavalletti: altezza massima di 2 metri, larghezza minima dell'impalcato, distanza tra i cavalletti e divieti d'uso. Guida pratica con obblighi e sanzioni.

Art. 140

Ponti su ruote a torre

L'art. 140 del D.Lgs. 81/2008 regola i ponti su ruote a torre (trabattelli): base stabile, ruote bloccate, ancoraggio, verticalità, divieto di spostamento.

Art. 141

Strutture speciali

L'art. 141 del D.Lgs. 81/2008 impone di sostenere con armature provvisorie cornicioni di gronda e opere sporgenti dai muri durante la costruzione o il consolidamento, fino a stabilità assicurata. Spiegazione pratica e sanzioni.

Art. 142

Costruzioni di archi, volte e simili

L'art. 142 del D.Lgs. 81/2008 detta le regole per le armature provvisorie di archi, volte, solai e opere sporgenti: solidità in ogni fase, disarmo progressivo e progetto firmato per le grandi opere.

Art. 143

Posa delle armature e delle centine

L'art. 143 del D.Lgs. 81/2008 impone, prima della posa delle armature e delle centine di sostegno di archi e volte, di verificare la resistenza del terreno o delle strutture d'appoggio, per prevenire cedimenti e crolli, con attenzione ai degradi dovuti all'acqua.

Art. 144

Resistenza delle armature

L'art. 144 del D.Lgs. 81/2008 impone che le armature di sostegno delle costruzioni edilizie reggano con sicurezza pesi, sovraccarichi e sollecitazioni dinamiche, con il carico ai piedi dei puntelli opportunamente distribuito. Guida pratica, sanzioni e FAQ.

Art. 145

Disarmo delle armature

L'art. 145 del D.Lgs. 81/2008 disciplina il disarmo delle armature provvisorie in cantiere: chi può eseguirlo, l'autorizzazione del direttore dei lavori, il divieto con carichi sulle strutture e le cautele per le opere in calcestruzzo.

Art. 146

Difesa delle aperture

L'art. 146 del D.Lgs. 81/2008 impone di difendere le aperture nei solai, nelle piattaforme di lavoro e nei muri prospicienti il vuoto con parapetti, tavole fermapiede o coperture solide, per prevenire le cadute dall'alto in cantiere.

Art. 147

Scale in muratura

L'art. 147 del D.Lgs. 81/2008 detta le misure di sicurezza per la costruzione delle scale in muratura: parapetti lungo rampe e pianerottoli, copertura del vano-scala e protezione delle rampe ancora prive di gradini.

Art. 148

Lavori speciali

L'art. 148 D.Lgs. 81/2008 impone di verificare la resistenza di lucernari, tetti e coperture prima di lavorarci sopra e, in caso di dubbio, di adottare tavole, sottopalchi, reti di sicurezza e DPI anticaduta contro lo sfondamento. Guida pratica con obblighi e sanzioni.

Art. 149

Paratoie e cassoni

L'art. 149 del D.Lgs. 81/2008 detta i requisiti di sicurezza di paratoie e cassoni: costruzione solida, attrezzatura di riparo dall'irruzione d'acqua, sorveglianza del preposto e ispezioni periodiche. Guida pratica con obblighi e sanzioni.

Art. 150

Rafforzamento delle strutture

L'art. 150 del D.Lgs. 81/2008 impone, prima di ogni demolizione, la verifica di stabilità delle strutture da abbattere e le opere di rafforzamento e puntellamento necessarie a prevenire crolli intempestivi. Guida pratica con obblighi e sanzioni.

Art. 151

Ordine delle demolizioni

L'art. 151 del D.Lgs. 81/2008 impone che i lavori di demolizione procedano con cautela e ordine, sotto la sorveglianza di un preposto e secondo un programma contenuto nel POS. Guida pratica con obblighi, esempi e sanzioni.

Art. 152

Misure di sicurezza

L'art. 152 del D.Lgs. 81/2008 detta le misure di sicurezza nelle demolizioni per scalzamento alla base: puntellamento preventivo, limitazione dei vuoti e apertura per settori distanziati. Spiegazione pratica, obblighi e sanzioni.

Art. 153

Convogliamento del materiale di demolizione

L'art. 153 del D.Lgs. 81/2008 vieta di gettare dall'alto i materiali di demolizione e impone il loro trasporto o convogliamento in appositi canali. Regole costruttive, obblighi e sanzioni spiegati con esempi di cantiere.

Art. 154

Sbarramento della zona di demolizione

L'art. 154 del D.Lgs. 81/2008 impone di sbarrare la zona sottostante e circostante una demolizione per impedire l'accesso alle persone, con mezzi di segnalazione e avvertimento. Guida pratica, sanzioni e FAQ.

Art. 156

Verifiche

L'art. 156 del D.Lgs. 81/2008 è una norma di delega: consente al Ministro del lavoro, sentita la Commissione consultiva permanente, di introdurre con decreto l'obbligo di verifica di ponteggi e attrezzature per costruzioni.

Capo III — Sanzioni