D.Lgs. 81/2008
Titolo IV — Cantieri temporanei o mobili
La disciplina dei cantieri: committente e responsabile dei lavori, coordinatori CSP e CSE, PSC, POS, fascicolo dell’opera, notifica preliminare, idoneità tecnico professionale, e le norme tecniche su scavi, ponteggi, lavori in quota e demolizioni.
Il Titolo IV è il capitolo più esteso e più “processuale” del Testo Unico: non si limita a imporre misure tecniche, ma costruisce un intero sistema di responsabilità che parte da chi commissiona l’opera e arriva fino all’ultimo lavoratore autonomo in subappalto. È la disciplina che scatta ogni volta che si apre un cantiere temporaneo o mobile, cioè un luogo in cui si effettuano lavori edili o di ingegneria civile: dalla costruzione di un capannone alla ristrutturazione di un appartamento, dal rifacimento di un tetto allo scavo per una condotta.
A chi si applica
Il perimetro è fissato dall’art. 88: il Titolo si applica ai cantieri in cui si svolgono i lavori elencati nell’Allegato X, con alcune esclusioni puntuali indicate dallo stesso articolo. La platea dei destinatari è più ampia del solito: oltre a datori di lavoro delle imprese esecutrici, dirigenti e preposti, entrano in scena figure che esistono solo qui — il committente, il responsabile dei lavori, i coordinatori per la progettazione (CSP) e per l’esecuzione (CSE), l’impresa affidataria. Anche il privato che ristruttura casa propria è, a certe condizioni, un committente con obblighi veri: un punto che sorprende molti e che la guida sui lavori in casa approfondisce.
Come è strutturato
Tre Capi, con due anime molto diverse:
- Capo I (artt. 88-104) — le misure organizzative: campo di applicazione e definizioni (artt. 88-89), obblighi del committente e del responsabile dei lavori con la verifica dell’idoneità tecnico professionale (art. 90), obblighi dei coordinatori (artt. 91-92), obblighi di imprese esecutrici e impresa affidataria (artt. 96-97), requisiti professionali dei coordinatori (art. 98), notifica preliminare (art. 99) e Piano di Sicurezza e Coordinamento (art. 100), fino ai modelli semplificati di PSC, POS e fascicolo.
- Capo II (artt. 105-156) — le norme tecniche di prevenzione infortuni nelle costruzioni e nei lavori in quota: viabilità di cantiere, scavi e fondazioni, ponteggi e opere provvisionali con relativa autorizzazione ministeriale e Pi.M.U.S., costruzioni edilizie e demolizioni. Qui vive anche la disciplina generale dei lavori in quota, che vale in qualunque settore, non solo in edilizia.
- Capo III (artt. 157-160) — l’apparato sanzionatorio del Titolo, ripartito tra committenti e responsabili dei lavori, coordinatori, datori di lavoro e lavoratori autonomi.
Il Capo I dialoga costantemente con i suoi allegati: Allegato XV (contenuti minimi dei piani di sicurezza), Allegato XVI (fascicolo dell’opera) e Allegato XVII (idoneità tecnico professionale). Leggere l’art. 100 senza l’Allegato XV significa fermarsi a metà.
Gli articoli chiave
Quattro punti di ingresso reggono l’intero impianto:
- Art. 89 — le definizioni: cantiere, committente, responsabile dei lavori, coordinatori, impresa affidataria, POS. È la pagina da tenere aperta mentre si legge tutto il resto.
- Art. 90 — gli obblighi del committente: nomina dei coordinatori quando in cantiere operano più imprese, verifica dell’idoneità tecnico professionale, condizioni per il titolo abilitativo.
- Art. 92 — il CSE in azione: verifica dell’applicazione del PSC, coordinamento tra imprese, segnalazioni e sospensione delle lavorazioni in caso di pericolo grave e imminente.
- Art. 100 — il PSC, il documento che trasforma il coordinamento da principio a strumento operativo.
Percorso di lettura consigliato
Parti da artt. 88 e 89 per capire se e come il Titolo si applica al tuo caso: metà degli errori nasce dal qualificare male il cantiere o le figure coinvolte. Prosegui con la catena degli obblighi — art. 90 (committente), artt. 91-92 (coordinatori), artt. 96-97 (imprese) — e chiudi il quadro documentale con artt. 99 e 100. Solo dopo affronta il Capo II, selezionando le sezioni pertinenti alle lavorazioni reali: scavi, ponteggi, demolizioni. Per la pratica quotidiana, le guide su PSC, POS, notifica preliminare, verifica dell’idoneità tecnico professionale e Pi.M.U.S. traducono gli articoli in adempimenti concreti; chi opera in edilizia deve ormai considerare anche la patente a crediti. Per gli importi delle sanzioni, il riferimento aggiornato restano gli artt. 157-160 nel testo vigente.
Gli articoli del Titolo IV
Campo di applicazione
L'art. 88 D.Lgs. 81/2008 delimita il campo di applicazione del Titolo IV sui cantieri temporanei o mobili: quando scattano gli obblighi di committente, coordinatori, PSC e POS e quali attività ne restano escluse, dalle miniere ai piccoli lavori impiantistici.
Art. 89 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliDefinizioni
L'art. 89 del D.Lgs. 81/2008 definisce i termini chiave della disciplina dei cantieri: cantiere temporaneo o mobile, committente, responsabile dei lavori, coordinatori CSP e CSE, uomini-giorno, impresa affidataria ed esecutrice.
Art. 90 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliObblighi del committente o del responsabile dei lavori
L'art. 90 D.Lgs. 81/2008 fissa gli obblighi del committente e del responsabile dei lavori in cantiere: nomina dei coordinatori CSP e CSE, verifica dell'idoneità tecnico-professionale delle imprese, notifica preliminare e DURC. Guida pratica con sanzioni e FAQ.
Art. 91 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliObblighi del coordinatore per la progettazione
L'art. 91 D.Lgs. 81/2008 fissa gli obblighi del coordinatore per la progettazione (CSP): redigere il PSC secondo l'Allegato XV, predisporre il fascicolo dell'opera e valutare il rischio da ordigni bellici inesplosi negli scavi.
Art. 92 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliObblighi del coordinatore per l'esecuzione dei lavori
L'art. 92 D.Lgs. 81/2008 elenca gli obblighi del coordinatore per l'esecuzione (CSE): verifica del PSC e dei POS, coordinamento tra imprese, segnalazioni al committente e sospensione delle lavorazioni in caso di pericolo grave e imminente.
Art. 93 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliResponsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori
L'art. 93 del D.Lgs. 81/2008 delimita le responsabilità del committente in cantiere: quando la nomina del responsabile dei lavori lo esonera e perché la designazione dei coordinatori non basta a metterlo al riparo. Spiegazione pratica e FAQ.
Art. 94 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliObblighi dei lavoratori autonomi
L'art. 94 D.Lgs. 81/2008 obbliga i lavoratori autonomi che operano nei cantieri ad adeguarsi alle indicazioni del coordinatore per l'esecuzione dei lavori ai fini della sicurezza. Cosa comporta in pratica, sanzioni e domande frequenti.
Art. 95 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliMisure generali di tutela
L'art. 95 D.Lgs. 81/2008 elenca le misure generali di tutela che i datori di lavoro delle imprese esecutrici devono osservare in cantiere: ordine e salubrità, viabilità, stoccaggi, manutenzione di apparecchi e coordinamento. Spiegazione pratica e FAQ.
Art. 96 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliObblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti
L'art. 96 D.Lgs. 81/2008 elenca gli obblighi dei datori di lavoro delle imprese affidatarie ed esecutrici in cantiere: misure dell'Allegato XIII, gestione di materiali e macerie e redazione del POS. Spiegazione pratica con sanzioni e FAQ.
Art. 97 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliObblighi del datore di lavoro dell'impresa affidataria
L'art. 97 D.Lgs. 81/2008 impone al datore di lavoro dell'impresa affidataria di vigilare sulla sicurezza dei lavori affidati: verifica del PSC, congruenza dei POS delle esecutrici, coordinamento e oneri della sicurezza senza ribasso nei subappalti.
Art. 98 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliRequisiti professionali del coordinatore per la progettazione, del coordinatore per l'esecuzione dei lavori
L'art. 98 D.Lgs. 81/2008 fissa i requisiti professionali di CSP e CSE: titoli di studio ammessi, esperienza nel settore delle costruzioni, corso specifico di 120 ore con verifica finale ed esoneri, secondo i contenuti minimi dell'Allegato XIV.
Art. 99 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliNotifica preliminare
L'art. 99 del D.Lgs. 81/2008 impone al committente o al responsabile dei lavori la notifica preliminare del cantiere ad ASL e Ispettorato del lavoro: quando è obbligatoria, i contenuti dell'Allegato XII, gli aggiornamenti e l'affissione in cantiere.
Art. 100 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliPiano di sicurezza e di coordinamento
L'art. 100 del D.Lgs. 81/2008 definisce contenuti e funzione del PSC: relazione tecnica, tavole di cantiere, stima dei costi della sicurezza secondo l'Allegato XV, valore contrattuale e obbligo di attuazione per imprese e autonomi.
Art. 101 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliObblighi di trasmissione
Trasmissione di PSC e POS in cantiere: l'art. 101 D.Lgs. 81/2008 stabilisce chi invia i piani, a chi e quando — dal committente alle imprese invitate fino ai POS verificati dall'affidataria e trasmessi al coordinatore prima dell'inizio dei lavori.
Art. 102 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliConsultazione dei rappresentanti per la sicurezza
L'art. 102 del D.Lgs. 81/2008 obbliga il datore di lavoro di ogni impresa esecutrice a consultare il RLS sul piano di sicurezza e coordinamento prima di accettarlo e a fornirgli chiarimenti. Spiegazione pratica, sanzioni e FAQ.
Art. 103 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliModalità di previsione dei livelli di emissione sonora
L'art. 103 del D.Lgs. 81/2008 consente di stimare in fase di programmazione dei lavori l'emissione sonora di macchine e attrezzature usando livelli di potenza sonora standard riconosciuti dalla Commissione consultiva, citando la fonte documentale.
Art. 104 · Capo I — Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobiliModalità di attuazione della valutazione del rumore
L'art. 104 D.Lgs. 81/2008 consente, nei cantieri temporanei o mobili, di valutare il rischio rumore usando livelli standard riconosciuti dalla Commissione consultiva, citando la fonte documentale. Come funziona e quando servono comunque le misurazioni.
Art. 105 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaAttività soggette
L'art. 105 D.Lgs. 81/2008 delimita il campo di applicazione del Capo II del Titolo IV: quali lavori edili e di ingegneria civile sono soggetti alle norme su costruzioni e lavori in quota, chiunque li esegua, con lavoratori subordinati o autonomi.
Art. 106 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaAttività escluse
L'art. 106 D.Lgs. 81/2008 esclude i lavori eseguiti all'interno delle miniere dal campo di applicazione del Capo II del Titolo IV: per le attività estrattive vale la disciplina speciale, in primo luogo il D.Lgs. 624/1996.
Art. 107 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaDefinizioni
L'art. 107 del D.Lgs. 81/2008 definisce il lavoro in quota: ogni attività che espone il lavoratore al rischio di caduta da un'altezza superiore a 2 metri rispetto a un piano stabile. Cosa comporta la soglia dei 2 metri e da dove si misura.
Art. 108 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaViabilità nei cantieri
L'art. 108 del D.Lgs. 81/2008 impone di garantire nei cantieri la viabilità di persone e veicoli durante i lavori, secondo l'Allegato XVIII. Spiegazione pratica, sanzioni e domande frequenti.
Art. 109 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaRecinzione del cantiere
L'art. 109 del D.Lgs. 81/2008 impone di recintare il cantiere con caratteristiche idonee a impedire l'accesso agli estranei alle lavorazioni. Cosa significa in pratica, chi ne risponde, sanzioni e domande frequenti.
Art. 110 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaLuoghi di transito
L'art. 110 del D.Lgs. 81/2008 impone di impedire o proteggere il transito sotto ponti sospesi, ponti a sbalzo, scale aeree e strutture simili in cantiere. Significato pratico, obblighi, sanzioni e domande frequenti.
Art. 111 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaObblighi del datore di lavoro nell'uso di attrezzature per lavori in quota
L'art. 111 del D.Lgs. 81/2008 detta i criteri con cui il datore di lavoro sceglie le attrezzature per i lavori in quota: priorità alla protezione collettiva, uso limitato di scale e funi, condizioni meteo. Guida pratica con sanzioni e FAQ.
Art. 112 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaIdoneità delle opere provvisionali
L'art. 112 del D.Lgs. 81/2008 impone che le opere provvisionali di cantiere siano allestite a regola d'arte, idonee allo scopo e mantenute efficienti, con revisione degli elementi di ponteggio prima del riutilizzo. Guida pratica, sanzioni e FAQ.
Art. 113 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioniScale
L'art. 113 del D.Lgs. 81/2008 detta i requisiti di sicurezza delle scale nei cantieri: scale fisse a gradini e a pioli, gabbie di protezione, scale portatili e scale doppie conformi alla UNI EN 131. Guida pratica con sanzioni e FAQ.
Art. 114 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaAndatoie e passerelle
L'art. 114 del D.Lgs. 81/2008 fissa i requisiti di andatoie e passerelle in cantiere: larghezza minima, pendenza, parapetti, pianerottoli di riposo e listelli antiscivolo. Guida pratica con obblighi e sanzioni.
Art. 115 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoroSistemi di protezione contro le cadute dall'alto
L'art. 115 del D.Lgs. 81/2008 disciplina i sistemi anticaduta da usare nei lavori in quota quando manca la protezione collettiva: imbracature, cordini, assorbitori, connettori, linee vita e ancoraggi. Guida pratica con sanzioni.
Art. 116 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaImpiego di sistemi di accesso e di posizionamento mediante funi
L'art. 116 del D.Lgs. 81/2008 detta le condizioni per i lavori su fune (edilizia acrobatica, tree climbing, accesso in quota): doppia fune, imbracatura, sedile, formazione e procedure di salvataggio. Guida pratica con sanzioni.
Art. 117 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sui lavori in ediliziaLavori in prossimità di parti attive
L'art. 117 del D.Lgs. 81/2008 impone, nei cantieri, di mettere fuori tensione le parti attive prima di lavorare in loro prossimità o, se impossibile, di adottare barriere isolanti e distanze di sicurezza secondo l'Allegato IX. Guida pratica, sanzioni e FAQ.
Art. 118 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaSplateamento e sbancamento
L'art. 118 del D.Lgs. 81/2008 detta le regole per gli sbancamenti e gli splateamenti: divieto di scalzamento alla base, scavo dall'alto verso il basso e armatura del terreno quando si temono frane. Guida pratica, sanzioni e FAQ.
Art. 119 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioniPozzi, scavi e cunicoli
L'art. 119 del D.Lgs. 81/2008 impone armature di sostegno negli scavi di pozzi e trincee profondi oltre 1,50 m e misure contro il seppellimento: soglie, tavole di rivestimento, aerazione dei cunicoli e sanzioni spiegate in pratica.
Art. 120 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro nel settore delle costruzioniDeposito di materiali in prossimità degli scavi
L'art. 120 del D.Lgs. 81/2008 vieta di depositare materiali presso il ciglio degli scavi e, quando il deposito è inevitabile, impone puntellature o sbadacchiature per prevenire franamenti. Guida pratica con obblighi, sanzioni e FAQ.
Art. 121 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaPresenza di gas negli scavi
L'art. 121 del D.Lgs. 81/2008 impone misure contro i gas tossici, asfissianti o esplosivi nei lavori entro pozzi, fogne, cunicoli e scavi: quando servono DPI respiratori, cintura di sicurezza e sorveglianza al recupero.
Art. 122 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaPonteggi ed opere provvisionali
L'art. 122 D.Lgs. 81/2008 impone che nei lavori in quota si adottino impalcature, ponteggi o idonee opere provvisionali capaci di eliminare i pericoli di caduta di persone e cose, secondo l'Allegato XVIII. Guida pratica, obblighi e sanzioni.
Art. 123 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaMontaggio e smontaggio delle opere provvisionali
L'art. 123 del D.Lgs. 81/2008 impone che, nei lavori in quota, impalcature, ponteggi e opere provvisionali siano adottati seguendo lo sviluppo dei lavori, secondo l'Allegato XVIII, per eliminare i pericoli di caduta di persone e cose.
Art. 124 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaDeposito di materiali sulle impalcature
L'art. 124 del D.Lgs. 81/2008 vieta i depositi di materiali su ponti di servizio e impalcature, salvo quelli temporanei richiesti dai lavori in corso, entro il carico massimo ammissibile e senza intralciare i lavoratori.
Art. 125 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaDifesa delle aperture
L'art. 125 del D.Lgs. 81/2008 impone di proteggere le aperture nei solai e nelle pareti dei cantieri con parapetti, tavole fermapiede o coperture solide e resistenti, per prevenire le cadute dall'alto di persone e materiali.
Art. 126 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaParapetti
L'art. 126 del D.Lgs. 81/2008 impone parapetti su tutti i lati verso il vuoto di impalcati, ponti di servizio, passerelle e andatoie posti oltre i 2 metri di altezza: requisiti del parapetto normale, obblighi e sanzioni.
Art. 127 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaSottoponti
L'art. 127 del D.Lgs. 81/2008 impone il sottoponte di sicurezza sotto impalcati e ponti di servizio, a distanza non superiore a 2,50 metri, e indica i casi in cui può essere omesso. Guida pratica con obblighi e sanzioni.
Art. 128 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaSottoponti
L'art. 128 del D.Lgs. 81/2008 impone il sottoponte di sicurezza sotto impalcati e ponti di servizio, a distanza non superiore a 2,50 metri, e indica i pochi casi in cui può essere omesso. Guida pratica con sanzioni e FAQ.
Art. 129 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaSottoponti
L'art. 129 del D.Lgs. 81/2008 impone il sottoponte di sicurezza sotto i ponti di servizio nei lavori in quota, a distanza non superiore a 2,50 metri: a cosa serve, quando è obbligatorio e quando può essere omesso.
Art. 130 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaSottoponti
L'art. 130 D.Lgs. 81/2008 impone il sottoponte di sicurezza nella costruzione dei ponti di servizio: a distanza non superiore a 2,50 metri dal piano di lavoro, per proteggere chi opera e transita sotto dalle cadute di materiali.
Art. 131 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaAutorizzazione alla costruzione ed all'impiego
L'art. 131 del D.Lgs. 81/2008 subordina la costruzione e l'impiego dei ponteggi metallici fissi a un'autorizzazione ministeriale, richiesta dal fabbricante e basata su relazione tecnica, progetto e documentazione. Guida pratica con obblighi e domande frequenti.
Art. 132 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaRelazione tecnica
L'art. 132 D.Lgs. 81/2008 elenca il contenuto della relazione tecnica che il fabbricante allega alla domanda di autorizzazione dei ponteggi metallici fissi: elementi, materiali, prove di carico, calcolo, istruzioni e schemi-tipo.
Art. 133 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaProgetto
L'art. 133 del D.Lgs. 81/2008 impone un progetto con calcolo, firmato da ingegnere o architetto abilitato, per i ponteggi oltre 20 metri e per le opere provvisionali particolarmente impegnative. Guida pratica, sanzioni e FAQ.
Art. 134 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoroDocumentazione
L'art. 134 D.Lgs. 81/2008 obbliga il datore di lavoro a tenere in cantiere, a disposizione degli organi di vigilanza, la documentazione del ponteggio: autorizzazione, disegno esecutivo dello schema tipo e, per gli allestimenti difformi, relazione di calcolo firmata.
Art. 135 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaMarchio del fabbricante
L'art. 135 D.Lgs. 81/2008 impone che ogni elemento dei ponteggi metallici fissi rechi impresso il nome o il marchio del fabbricante: a cosa serve la marcatura, chi risponde e come controllarla in cantiere.
Art. 136 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaMontaggio e smontaggio
L'art. 136 del D.Lgs. 81/2008 disciplina il montaggio e lo smontaggio dei ponteggi fissi: il Pi.M.U.S. redatto da persona competente, la diretta sorveglianza del preposto e la formazione specifica degli addetti secondo l'Allegato XXI.
Art. 137 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaManutenzione e revisione
L'art. 137 del D.Lgs. 81/2008 impone il controllo periodico e dopo eventi eccezionali dei ponteggi fissi: verticalità dei montanti, serraggio dei giunti, efficienza di ancoraggi e controventi, con protezione degli elementi metallici.
Art. 138 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaNorme particolari
L'art. 138 del D.Lgs. 81/2008 detta le norme particolari per i ponteggi fissi: fissaggio delle tavole d'impalcato, distacco massimo dalla muratura, divieto di gettare gli elementi e di salire lungo i montanti, con le deroghe ammesse rispetto ai ponteggi in legno.
Art. 139 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaPonti su cavalletti
L'art. 139 del D.Lgs. 81/2008 detta le regole costruttive dei ponti su cavalletti: altezza massima di 2 metri, larghezza minima dell'impalcato, distanza tra i cavalletti e divieti d'uso. Guida pratica con obblighi e sanzioni.
Art. 140 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaPonti a sbalzo
L'art. 140 D.Lgs. 81/2008 disciplina i ponti a sbalzo in cantiere: quando è ammesso usarli al posto dei ponteggi ordinari, i requisiti di resistenza e stabilità e i vincoli di ancoraggio del tavolato. Guida pratica con obblighi e sanzioni.
Art. 141 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaStrutture speciali
L'art. 141 del D.Lgs. 81/2008 impone di sostenere con armature provvisorie cornicioni di gronda e opere sporgenti dai muri durante la costruzione o il consolidamento, fino a stabilità assicurata. Spiegazione pratica e sanzioni.
Art. 142 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaCostruzioni di archi, volte e simili
L'art. 142 del D.Lgs. 81/2008 detta le regole per le armature provvisorie di archi, volte, solai e opere sporgenti: solidità in ogni fase, disarmo progressivo e progetto firmato per le grandi opere.
Art. 143 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaPosa delle armature e delle centine
L'art. 143 del D.Lgs. 81/2008 impone, prima della posa delle armature e delle centine di sostegno di archi e volte, di verificare la resistenza del terreno o delle strutture d'appoggio, per prevenire cedimenti e crolli, con attenzione ai degradi dovuti all'acqua.
Art. 144 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaResistenza delle armature
L'art. 144 del D.Lgs. 81/2008 impone che le armature di sostegno delle costruzioni edilizie reggano con sicurezza pesi, sovraccarichi e sollecitazioni dinamiche, con il carico ai piedi dei puntelli opportunamente distribuito. Guida pratica, sanzioni e FAQ.
Art. 145 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaDisarmo delle armature
L'art. 145 del D.Lgs. 81/2008 disciplina il disarmo delle armature provvisorie in cantiere: chi può eseguirlo, l'autorizzazione del direttore dei lavori, il divieto con carichi sulle strutture e le cautele per le opere in calcestruzzo.
Art. 146 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaDifesa delle aperture
L'art. 146 del D.Lgs. 81/2008 impone di difendere le aperture nei solai, nelle piattaforme di lavoro e nei muri prospicienti il vuoto con parapetti, tavole fermapiede o coperture solide, per prevenire le cadute dall'alto in cantiere.
Art. 147 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaScale in muratura
L'art. 147 del D.Lgs. 81/2008 detta le misure di sicurezza per la costruzione delle scale in muratura: parapetti lungo rampe e pianerottoli, copertura del vano-scala e protezione delle rampe ancora prive di gradini.
Art. 148 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaLavori speciali
L'art. 148 D.Lgs. 81/2008 impone di verificare la resistenza di lucernari, tetti e coperture prima di lavorarci sopra e, in caso di dubbio, di adottare tavole, sottopalchi, reti di sicurezza e DPI anticaduta contro lo sfondamento. Guida pratica con obblighi e sanzioni.
Art. 149 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaParatoie e cassoni
L'art. 149 del D.Lgs. 81/2008 detta i requisiti di sicurezza di paratoie e cassoni: costruzione solida, attrezzatura di riparo dall'irruzione d'acqua, sorveglianza del preposto e ispezioni periodiche. Guida pratica con obblighi e sanzioni.
Art. 150 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaRafforzamento delle strutture
L'art. 150 del D.Lgs. 81/2008 impone, prima di ogni demolizione, la verifica di stabilità delle strutture da abbattere e le opere di rafforzamento e puntellamento necessarie a prevenire crolli intempestivi. Guida pratica con obblighi e sanzioni.
Art. 151 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaOrdine delle demolizioni
L'art. 151 del D.Lgs. 81/2008 impone che i lavori di demolizione procedano con cautela e ordine, sotto la sorveglianza di un preposto e secondo un programma contenuto nel POS. Guida pratica con obblighi, esempi e sanzioni.
Art. 152 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaMisure di sicurezza
L'art. 152 del D.Lgs. 81/2008 detta le misure di sicurezza nelle demolizioni per scalzamento alla base: puntellamento preventivo, limitazione dei vuoti e apertura per settori distanziati. Spiegazione pratica, obblighi e sanzioni.
Art. 153 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaConvogliamento del materiale di demolizione
L'art. 153 del D.Lgs. 81/2008 vieta di gettare dall'alto i materiali di demolizione e impone il loro trasporto o convogliamento in appositi canali. Regole costruttive, obblighi e sanzioni spiegati con esempi di cantiere.
Art. 154 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaSbarramento della zona di demolizione
L'art. 154 del D.Lgs. 81/2008 impone di sbarrare la zona sottostante e circostante una demolizione per impedire l'accesso alle persone, con mezzi di segnalazione e avvertimento. Guida pratica, sanzioni e FAQ.
Art. 155 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaDemolizione per rovesciamento
L'art. 155 D.Lgs. 81/2008 disciplina la demolizione per rovesciamento (per trazione o per spinta) nei cantieri: limiti di altezza, sorveglianza continua del preposto, distanze di sicurezza e delimitazione della zona di pericolo.
Art. 156 · Capo II — Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni e nei lavori in quotaVerifiche
L'art. 156 del D.Lgs. 81/2008 è una norma di delega: consente al Ministro del lavoro, sentita la Commissione consultiva permanente, di introdurre con decreto l'obbligo di verifica di ponteggi e attrezzature per costruzioni.
Art. 157 · Capo III — SanzioniSanzioni per il committente e il responsabile dei lavori
L'art. 157 del D.Lgs. 81/2008 stabilisce le sanzioni penali e amministrative a carico del committente e del responsabile dei lavori per le violazioni degli obblighi nei cantieri temporanei o mobili: nomina dei coordinatori, notifica preliminare, verifica delle imprese.
Art. 158 · Capo III — SanzioniSanzioni per i coordinatori
L'art. 158 D.Lgs. 81/2008 fissa le sanzioni penali per il coordinatore per la progettazione e per il coordinatore per l'esecuzione dei lavori nei cantieri, in caso di violazione degli obblighi degli artt. 91 e 92.
Art. 159 · Capo III — SanzioniSanzioni per i datori di lavoro, i dirigenti e i preposti
L'art. 159 del D.Lgs. 81/2008 è la norma che gradua le sanzioni penali a carico di datori di lavoro, dirigenti e preposti per la violazione degli obblighi di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili.
Art. 160 · Capo III — SanzioniSanzioni per i lavoratori autonomi
L'art. 160 del D.Lgs. 81/2008 fissa le sanzioni penali e amministrative a carico dei lavoratori autonomi che operano nei cantieri, per la violazione degli obblighi di cui agli artt. 94 e 100 del Titolo IV.
Approfondisci
- ArticoloArt. 89 — Definizioni
- ArticoloArt. 90 — Obblighi del committente o del responsabile dei lavori
- ArticoloArt. 100 — Piano di sicurezza e di coordinamento
- GuidaPSC: quando serve e cosa deve contenere
- GuidaPOS: il Piano Operativo di Sicurezza in pratica
- RuoloCoordinatore per la sicurezza (CSP e CSE)
- GuidaNotifica preliminare: quando inviarla e a chi
- SettoreEdilizia e costruzioni