Salta al contenuto
TUS

Glossario

Zona ATEX

La zona ATEX è l'area in cui può formarsi un'atmosfera esplosiva, classificata in base alla probabilità e alla durata della presenza di gas, vapori o polveri infiammabili ai sensi del Titolo XI del D.Lgs. 81/2008.

Una zona ATEX è un’area di lavoro in cui è o può essere presente un’atmosfera esplosiva, cioè una miscela di aria e sostanze infiammabili (gas, vapori, nebbie o polveri) tale che, dopo l’innesco, la combustione si propaga all’intera miscela. Il termine deriva dalla dicitura francese ATmosphères EXplosibles. La materia è disciplinata dal Titolo XI del D.Lgs. 81/2008, dedicato alla protezione dei lavoratori contro il rischio di esplosione.

La classificazione in zone

La ripartizione delle aree in zone si fonda sulla probabilità e sulla durata della presenza dell’atmosfera esplosiva, secondo i criteri dell’Allegato XLIX. Per gas, vapori e nebbie si distinguono la zona 0 (presenza continua o frequente), la zona 1 (presenza probabile nel funzionamento normale) e la zona 2 (presenza non probabile e comunque di breve durata). Per le polveri combustibili valgono in modo analogo le zone 20, 21 e 22.

Cosa comporta per l’azienda

Se in reparto sono classificate zone ATEX (si pensi a una verniciatura, a un silo di farine, a un locale batterie o a un deposito di solventi), il datore di lavoro deve redigere il documento sulla protezione contro le esplosioni e adottare misure organizzative e tecniche: eliminazione o riduzione delle sorgenti di rilascio e di innesco, uso di attrezzature adeguate alla zona e segnaletica specifica prevista dall’Allegato L.

Approfondimento

La classificazione non è un adempimento formale ma il presupposto di ogni misura successiva. Per il metodo operativo di valutazione e la stesura del documento, consulta la guida alla valutazione ATEX e la scheda sul rischio di atmosfere esplosive.

Approfondisci