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Glossario

Scheda di Dati di Sicurezza (SDS)

La Scheda di Dati di Sicurezza (SDS) è il documento, previsto dal Regolamento REACH, che accompagna sostanze e miscele pericolose e ne comunica pericoli, misure di prevenzione e gestione delle emergenze lungo la catena di fornitura.

La Scheda di Dati di Sicurezza (SDS) è il documento tecnico che il fornitore deve consegnare, insieme alle sostanze e alle miscele pericolose, per comunicare a chi le utilizza i pericoli, le proprietà e le misure necessarie a manipolarle in sicurezza. È prevista dal Regolamento REACH e ne segue un formato armonizzato, così che ogni prodotto chimico “parli” lo stesso linguaggio.

Struttura in 16 sezioni

La SDS è organizzata in 16 sezioni obbligatorie e sempre nello stesso ordine: dall’identificazione del prodotto e del fornitore, all’indicazione dei pericoli e della composizione, fino alle misure di primo soccorso e antincendio, alla manipolazione e allo stoccaggio, ai controlli dell’esposizione e ai DPI, alle proprietà fisico-chimiche, tossicologiche ed ecologiche, allo smaltimento e al trasporto. Verifica sempre la data di revisione: una scheda non aggiornata può contenere classificazioni superate.

SDS e valutazione del rischio chimico

La SDS è la fonte informativa di partenza della valutazione del rischio chimico prevista dal Titolo IX: dai dati della scheda ricavi frasi di pericolo, valori limite di esposizione e misure di controllo che confluiscono nel DVR ai sensi dell’art. 223, oltre agli obblighi di informazione dell’art. 227. In un’officina, ad esempio, dalle SDS di sgrassanti e solventi scegli guanti e ventilazione adeguati. Per la lettura pratica del documento vedi come leggere una scheda di sicurezza.

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