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Glossario

Contravvenzione

La contravvenzione è la categoria di reato meno grave rispetto al delitto: gran parte delle violazioni del Testo Unico sicurezza è punita a titolo contravvenzionale, con pene detentive e pecuniarie e uno specifico meccanismo di estinzione.

La contravvenzione è, nel diritto penale, una delle due categorie di reato insieme al delitto. Si distingue per la minore gravità e per il tipo di pene previste: l’arresto e l’ammenda, in alternativa o congiuntamente. La maggior parte delle violazioni degli obblighi di sicurezza previsti dal D.Lgs. 81/2008 a carico di datore di lavoro, dirigenti e preposti è configurata proprio come contravvenzione.

Il regime sanzionatorio nel Testo Unico

Per le contravvenzioni in materia di salute e sicurezza il Testo Unico prevede, a seconda della fattispecie, la pena dell’arresto, quella dell’ammenda oppure entrambe. Gli importi e le forbici edittali sono fissati articolo per articolo: per conoscerli va sempre consultato il testo della singola disposizione e il quadro riepilogativo delle sanzioni a carico del datore di lavoro, senza affidarsi a cifre generiche.

L’estinzione tramite prescrizione

Il tratto più caratteristico è il meccanismo di estinzione agevolata. L’organo di vigilanza che accerta una contravvenzione punita con la sola ammenda o con l’arresto alternativo all’ammenda impartisce una prescrizione, cioè l’ordine di regolarizzare entro un termine. Se il trasgressore adempie e paga una somma ridotta, il reato si estingue. Questo procedimento — richiamato per la sicurezza dall’art. 301 del D.Lgs. 81/2008 — è illustrato nella guida su come rispondere al verbale di prescrizione. Diversamente, il fatto viene comunicato all’autorità giudiziaria.

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