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Glossario

Quasi infortunio

Quasi infortunio: sinonimo di mancato infortunio e near miss. Cosa indica, perché non si denuncia all'INAIL e come classificarlo per gravità potenziale.

Il quasi infortunio è un evento non pianificato, accaduto durante il lavoro, che avrebbe potuto causare una lesione a una persona e si è concluso senza danno per circostanze favorevoli o per l’intervento di una protezione. È sinonimo di mancato infortunio e traduce l’inglese near miss. Il D.Lgs. 81/2008 non lo definisce: il termine viene dalla prassi della prevenzione e dai sistemi di gestione.

La scheda sul mancato infortunio tratta la distinzione dagli altri eventi, la piramide degli infortuni e gli errori nella raccolta. Qui ci si concentra su due aspetti pratici: la terminologia e la classificazione per gravità potenziale.

Un evento, molti nomi

Nei documenti aziendali convivono etichette diverse per lo stesso fenomeno, e capire da dove vengono evita doppioni nei registri.

TermineDove si incontraNote
Quasi infortunioProcedure aziendali, moduli di segnalazioneMette l’accento sulla persona che poteva farsi male
Mancato infortunioLinguaggio tecnico e guide di settoreSinonimo pieno
Near miss, near hit, close callLetteratura internazionale, gruppi multinazionaliTermini inglesi equivalenti
Quasi incidenteUNI ISO 45001La norma usa «incidente» per ogni evento che ha prodotto o poteva produrre lesioni, e chiama quasi incidente quello senza lesioni

La scelta del nome conta poco; conta che la procedura ne usi uno solo e lo definisca, così che tutti segnalino nello stesso canale.

Classificare per gravità potenziale

Un quasi infortunio non va giudicato per ciò che è successo, cioè nulla, ma per ciò che sarebbe potuto succedere. Molte aziende assegnano a ogni segnalazione una gravità potenziale, che decide la profondità dell’analisi:

  1. Bassa: il danno possibile era una lesione lieve, come un piccolo taglio o una contusione. Basta un’azione correttiva rapida decisa dal preposto.
  2. Media: il danno possibile era un infortunio con assenza prolungata. Serve un’analisi delle cause con il servizio di prevenzione.
  3. Alta: il danno possibile era un infortunio grave, permanente o mortale. L’evento va trattato come un infortunio grave mancato, con analisi strutturata, verifica del DVR e informazione alla direzione.

Esempio: nello stesso giorno un magazzino riceve due segnalazioni. Nella prima un collega inciampa su un cartone lasciato a terra e non cade: gravità potenziale bassa, il preposto ripristina l’ordine della corsia. Nella seconda un pacco da 20 kg scivola dal terzo livello di una scaffalatura e cade dove un minuto prima passava un addetto: gravità potenziale alta, perché l’urto alla testa poteva essere mortale. La seconda richiede l’analisi delle cause, la verifica dei carichi e delle protezioni e, se il pericolo non era stato valutato, l’aggiornamento del DVR previsto dall’art. 29.

Cosa non è

Il quasi infortunio non è un infortunio lieve: se c’è una lesione, anche minima, l’evento è un infortunio sul lavoro e segue le sue regole. Non è nemmeno una semplice condizione pericolosa, come un carter mancante notato durante un giro: lì manca l’evento. Molte aziende raccolgono comunque le condizioni pericolose nello stesso canale, ma con una categoria distinta.

Come strutturare modulo, registro e flusso di analisi è spiegato nella guida su come registrare i mancati infortuni; come usare le segnalazioni tra gli indicatori proattivi è nella guida ai KPI della sicurezza. L’obbligo dei lavoratori di segnalare le situazioni di pericolo è nell’art. 20 del D.Lgs. 81/2008 consolidato su Normattiva.

Domande frequenti

  • Quasi infortunio e mancato infortunio sono la stessa cosa?

    Sì, nell'uso italiano indicano lo stesso evento: qualcosa è accaduto e avrebbe potuto ferire qualcuno, ma nessuno si è fatto male. Entrambi traducono l'inglese near miss. Alcune aziende usano «quasi infortunio» per gli eventi che coinvolgono una persona e «quasi incidente» per quelli che avrebbero potuto danneggiare solo impianti o ambiente: è una convenzione interna da scrivere nella procedura.

  • Un quasi infortunio va comunicato all'INAIL?

    No. Denuncia e comunicazione di infortunio riguardano eventi con lesione e assenza dal lavoro secondo le soglie di legge. Il quasi infortunio resta un dato interno dell'azienda, raccolto per prevenzione. Diventa rilevante verso l'esterno solo indirettamente, per esempio come evidenza di un sistema di gestione attivo in un audit di certificazione o nella documentazione di un'istanza di riduzione del tasso.

  • Quanti quasi infortuni dovrebbe raccogliere un'azienda?

    Non esiste un numero di riferimento valido per tutti. Nei primi mesi di un sistema di segnalazione un aumento delle segnalazioni è di solito un buon segno, perché indica fiducia. Più utile del totale è osservare quante segnalazioni ad alto potenziale vengono analizzate e quante azioni correttive si chiudono entro la scadenza assegnata.