Glossario
SPISAL
SPISAL: il servizio dell'Azienda ULSS che vigila sulla sicurezza sul lavoro in Veneto. Cosa fa, i nomi nelle altre Regioni, quando un'azienda lo incontra.
Lo SPISAL (Servizio Prevenzione Igiene e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro) è la struttura del Dipartimento di prevenzione delle Aziende ULSS del Veneto che vigila sull’applicazione delle norme di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Esercita la competenza che l’art. 13 del D.Lgs. 81/2008 attribuisce all’azienda sanitaria locale, in coordinamento con l’Ispettorato nazionale del lavoro.
La sigla è veneta, ma la funzione esiste in tutte le Regioni: cambiano nome e collocazione organizzativa. Il ruolo complessivo dell’ente sanitario nella sicurezza sul lavoro, compreso il confronto con l’INL, è trattato alla voce Azienda sanitaria locale.
Come si chiama il servizio nelle varie Regioni
| Regione | Denominazione più diffusa | Ente di appartenenza |
|---|---|---|
| Veneto | SPISAL | Azienda ULSS |
| Lombardia | PSAL | ATS, Agenzia di tutela della salute |
| Piemonte | SPreSAL | ASL |
| Emilia-Romagna | SPSAL | Azienda USL |
| Toscana | PISLL | Azienda USL |
Il nome conta poco ai fini pratici: verbali, prescrizioni e ricorsi seguono le stesse regole nazionali. Conta invece la competenza territoriale, che dipende dal luogo in cui si svolge il lavoro e non dalla sede legale dell’impresa.
Le attività, con i numeri del Veneto
In Veneto ogni Azienda ULSS ha il proprio SPISAL, mentre la Regione programma, coordina e monitora l’attività. Il rapporto regionale sulle attività 2022 restituisce l’ordine di grandezza del lavoro svolto.
- Vigilanza: 14.409 aziende controllate, pari al 6,3% delle aziende del territorio.
- Cantieri: 3.993 cantieri ispezionati su 72.107 notificati, con il 23,9% non conforme al primo accesso.
- Indagini su 1.240 infortuni concluse, con violazioni accertate nel 34% dei casi.
- Indagini su 1.322 malattie professionali concluse.
- Ricorsi: 350 ricorsi contro i giudizi del medico competente esaminati.
- Amianto: 1.012 imprese di bonifica controllate.
Il dato dei cantieri spiega perché l’edilizia resta il comparto più presidiato. Quello sui ricorsi ricorda che lo SPISAL è anche l’organo di vigilanza a cui lavoratore e datore di lavoro si rivolgono contro il giudizio di idoneità, entro trenta giorni (art. 41, comma 9): la procedura è spiegata nella guida su giudizio di idoneità e ricorso.
Quando un’azienda lo incontra
- Durante un sopralluogo programmato o su segnalazione, con richiesta di documenti e verifica degli ambienti.
- Dopo un infortunio grave, per l’indagine sulle cause, spesso su delega della Procura.
- Con la notifica preliminare di un cantiere o un piano di lavoro per la rimozione dell’amianto.
- Con un ricorso contro un giudizio di idoneità.
Esempio: un’impresa di Treviso con un cantiere a Verona riceve un sopralluogo dallo SPISAL della ULSS Scaligera, non da quello della Marca Trevigiana. Se viene rilevata una contravvenzione, il tecnico impartisce una prescrizione con un termine per regolarizzare, secondo il D.Lgs. 758/1994. Come prepararsi al controllo è spiegato nella guida su cosa controllano davvero ASL e INL.
I dati citati sono tratti dal rapporto della Regione del Veneto sulle attività SPISAL 2022; il testo vigente dell’art. 13 è nel D.Lgs. 81/2008 consolidato su Normattiva.
Domande frequenti
Lo SPISAL può fare sopralluoghi anche se in azienda non è successo nulla?
Sì. Oltre alle indagini dopo un infortunio o una segnalazione, gli SPISAL svolgono controlli programmati secondo i piani regionali di prevenzione, che individuano ogni anno comparti e rischi prioritari, come cantieri, agricoltura, amianto e grandi rischi chimici. Un'azienda può quindi ricevere un controllo senza alcun evento scatenante e senza preavviso, perché l'accesso ispettivo non lo richiede.
Si può chiedere allo SPISAL un parere su come adeguarsi?
Molti SPISAL offrono attività di informazione e assistenza, con sportelli, linee guida e incontri con associazioni di categoria e figure della prevenzione. Il parere però non sostituisce la valutazione del datore di lavoro e non lo esonera dalle responsabilità. Durante un contatto di assistenza, inoltre, l'operatore resta ufficiale di polizia giudiziaria e non può ignorare una violazione grave che constata.
Il lavoratore può segnalare allo SPISAL un problema di sicurezza?
Sì. Lavoratori, rappresentanti per la sicurezza e cittadini possono presentare una segnalazione al servizio competente per il territorio in cui si trova il luogo di lavoro. Il servizio valuta se e come intervenire. L'RLS ha inoltre il diritto, previsto dall'art. 50, di fare ricorso alle autorità competenti se ritiene inadeguate le misure adottate dal datore di lavoro.