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Glossario

Fascicolo dell’opera

Il fascicolo dell'opera è il documento del Titolo IV del D.Lgs. 81/2008 che raccoglie le informazioni utili alla prevenzione dei rischi negli interventi successivi sull'opera: predisposto dal coordinatore in fase di progettazione con i contenuti dell'Allegato XVI.

Il fascicolo dell’opera è il documento che accompagna la costruzione lungo tutta la sua vita utile: raccoglie le informazioni necessarie a prevenire e proteggere dai rischi chi, in futuro, dovrà eseguire lavori di manutenzione o riparazione sull’opera realizzata.

Chi lo redige e cosa contiene

Nei cantieri temporanei o mobili, il fascicolo è predisposto dal coordinatore in fase di progettazione (CSP) contestualmente al PSC, come previsto dall’art. 91. I suoi contenuti seguono lo schema dell’Allegato XVI ed è articolato in tre parti: descrizione dell’opera, individuazione dei rischi e delle misure preventive per gli interventi successivi, riferimenti alla documentazione tecnica degli impianti. In fase esecutiva il coordinatore per l’esecuzione (CSE) lo adegua in coerenza con l’art. 92, recependo le modifiche intervenute in corso d’opera.

A cosa serve dopo il cantiere

Concluso il cantiere, il fascicolo viene consegnato al committente, che lo conserva e lo mette a disposizione di chi eseguirà futuri interventi. Indica, ad esempio, come raggiungere in sicurezza la copertura per la pulizia dei lucernari, quali ancoraggi anticaduta sono disponibili e dove intervenire sugli impianti.

Su un edificio con tetto in falda, il fascicolo segnala i punti di aggancio permanenti installati durante i lavori, così che il manutentore non debba improvvisare protezioni. Va tenuto distinto dal PSC, che tutela il cantiere in corso; per il ruolo che li redige vedi il coordinatore per la sicurezza.

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