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Glossario

Medico competente

Il medico competente è il professionista, in possesso dei titoli dell'art. 38 del D.Lgs. 81/2008, che collabora con il datore di lavoro alla valutazione dei rischi ed effettua la sorveglianza sanitaria dei lavoratori esposti a rischi per la salute.

Il medico competente è la figura della prevenzione che, in possesso di specifici titoli e requisiti, collabora con il datore di lavoro e con l’RSPP alla valutazione dei rischi ed effettua la sorveglianza sanitaria dei lavoratori, esprimendo il giudizio di idoneità alla mansione specifica. Opera in autonomia tecnica ma inserito nell’organizzazione aziendale.

Riferimenti normativi

I titoli abilitanti (specializzazione in medicina del lavoro o titoli equipollenti) sono elencati dall’art. 38 del D.Lgs. 81/2008. Gli obblighi del medico competente sono dettagliati dall’art. 25: collaborazione al DVR, visite mediche, sopralluoghi negli ambienti, istituzione e custodia della cartella sanitaria e di rischio. Le modalità di svolgimento dell’attività, inclusa la possibilità di operare come dipendente, libero professionista o convenzionato, sono regolate dall’art. 39, mentre l’art. 41 disciplina la sorveglianza sanitaria e il ricorso avverso il giudizio di idoneità.

Quando è obbligatorio nominarlo

La nomina del medico competente è obbligatoria quando la valutazione dei rischi fa emergere l’esigenza di sorveglianza sanitaria: esposizione ad agenti chimici, rumore, vibrazioni, movimentazione manuale dei carichi, videoterminali oltre le venti ore settimanali, lavoro notturno e altri casi previsti dalla legge. Se apri un’officina in cui si salda e si usano solventi, quasi certamente ti serve. Per capire quando scatta l’obbligo e come formalizzare l’incarico, consulta la guida alla nomina del medico competente.

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