Glossario
Bonifica amianto
La bonifica amianto è l'insieme degli interventi — rimozione, incapsulamento o confinamento — con cui si elimina o si riduce il rischio dei materiali contenenti amianto, disciplinati dal Titolo IX Capo III del D.Lgs. 81/2008.
La bonifica amianto comprende gli interventi con cui si elimina o si riduce l’esposizione ai materiali contenenti amianto (MCA) presenti in edifici, impianti o manufatti. Le tecniche principali sono tre: la rimozione, che asporta definitivamente il materiale; l’incapsulamento, che lo riveste con prodotti che ne bloccano il rilascio di fibre; il confinamento, che lo isola con una barriera stabile.
La disciplina del Testo Unico
Le lavorazioni su amianto sono regolate dal Titolo IX, Capo III del D.Lgs. 81/2008. Il datore deve valutare il rischio (art. 249) e, prima di iniziare demolizioni o rimozioni, trasmettere all’organo di vigilanza una notifica (art. 250) e redigere un piano di lavoro che descriva natura dei lavori, metodi, misure di protezione dei lavoratori e dell’ambiente. Restano da rispettare il valore limite di esposizione, la sorveglianza sanitaria e la formazione specifica del personale.
Chi può eseguirla
Gli interventi devono essere affidati a imprese iscritte alla categoria dedicata dell’Albo nazionale gestori ambientali, con personale formato e dotato di DPI adeguati alle vie respiratorie. In un capannone con copertura in cemento-amianto degradata, ad esempio, la scelta tra rimozione e incapsulamento dipende dallo stato di conservazione accertato in fase di valutazione.
Per il quadro del rischio e degli obblighi vedi la scheda amianto e, sui controlli, cosa verifica l’organo di vigilanza.