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Glossario

Imbracatura

L'imbracatura anticaduta è il dispositivo di presa del corpo che, collegato a un sistema di arresto o trattenuta, protegge il lavoratore dalle cadute dall'alto: è un DPI il cui uso è disciplinato dagli artt. 111 e 115 del D.Lgs. 81/2008.

L’imbracatura è il componente di presa del corpo di un sistema di protezione individuale dalle cadute dall’alto. È costituita da bretelle, cosciali e cinghie che distribuiscono sul corpo le sollecitazioni generate dall’arresto della caduta e mantengono il lavoratore in una posizione corretta dopo il blocco. Da sola non protegge: funziona solo se collegata, tramite cordino, connettore e assorbitore di energia, a un punto di ancoraggio idoneo. Fa parte dei DPI di terza categoria, destinati a proteggere da rischi di lesioni gravi o mortali.

A cosa serve

L’imbracatura è l’interfaccia tra il lavoratore e il resto del sistema di protezione contro le cadute dall’alto. Nei sistemi di arresto caduta assorbe e ripartisce le forze d’urto per limitare i traumi; nei sistemi di trattenuta impedisce di raggiungere il bordo pericoloso. La sua adozione segue il criterio di priorità richiamato dagli obblighi sui lavori in quota: si ricorre ai DPI anticaduta solo quando parapetti, ponteggi o altre protezioni collettive non sono tecnicamente attuabili.

Uso corretto e ispezione

Il datore di lavoro sceglie il modello adeguato alla mansione, lo fornisce gratuitamente e assicura l’addestramento obbligatorio: indossare correttamente un’imbracatura, regolare le cinghie e agganciarsi al punto giusto sono operazioni che vanno insegnate e provate. Prima di ogni impiego l’operatore controlla cinghie, cuciture, fibbie e anelli di aggancio, scartando il dispositivo che presenti danni o tracce di sollecitazione da caduta. Per i criteri di scelta e di verifica periodica vedi la guida ai DPI anticaduta e l’approfondimento sui lavori in quota.

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