Glossario
Prova di evacuazione
La prova di evacuazione è l'esercitazione periodica con cui l'azienda verifica l'efficacia del piano di emergenza, simulando l'abbandono ordinato dei luoghi di lavoro secondo gli artt. 43 e 46 del D.Lgs. 81/2008.
La prova di evacuazione è l’esercitazione con cui il datore di lavoro mette alla prova il piano di emergenza, simulando l’evacuazione dei lavoratori verso il luogo sicuro. Serve a verificare che percorsi, segnaletica, addetti e tempi funzionino davvero e a rendere il personale familiare con le procedure di esodo.
Riferimenti normativi
L’obbligo discende dall’art. 43 del D.Lgs. 81/2008, che impone di organizzare i rapporti con i servizi di emergenza e le esercitazioni, e dall’art. 46 sulla prevenzione incendi. La disciplina tecnica della gestione dell’emergenza è oggi contenuta nel DM 2/9/2021, che collega la frequenza e la complessità delle prove al livello di rischio e alla dimensione dell’attività.
In pratica
La prova va programmata con cadenza periodica e ripetuta quando cambiano layout, organici o destinazione d’uso dei locali. Al termine è buona prassi redigere un verbale che registri data, scenario simulato, tempi di sgombero, criticità emerse e azioni correttive: è la prova documentale, richiesta in caso di ispezione, che l’esercitazione è stata realmente svolta. Per la parte organizzativa, dagli inviti agli addetti fino al modello di verbale, vedi la guida su come organizzare la prova di evacuazione.
Approfondisci
- ArticoloArt. 43 — Disposizioni generali
- ArticoloArt. 46 — Prevenzione incendi
- GuidaLa prova di evacuazione: obblighi e verbale
- GuidaPiano di emergenza ed evacuazione: come redigerlo
- GuidaLa gestione della sicurezza antincendio (GSA) del DM 2/9/2021
- NormaDM 2/9/2021 — Gestione della sicurezza antincendio ed emergenze