Glossario
BLSD
BLSD (Basic Life Support and Defibrillation): significato, sequenza di soccorso con il DAE, differenze con il primo soccorso aziendale e legge 116/2021.
Il BLSD (Basic Life Support and Defibrillation) è la sequenza di manovre di supporto vitale di base con defibrillazione precoce per soccorrere una persona in arresto cardiaco: riconoscimento, chiamata al 112, compressioni toraciche e uso del defibrillatore semiautomatico esterno (DAE). Il termine indica sia la procedura sia il corso che abilita a eseguirla.
Non è una nozione del D.Lgs. 81/2008: viene dalle linee guida internazionali di rianimazione ed è regolato in Italia dalle leggi sui defibrillatori e dalle discipline regionali sulla formazione.
La sequenza in cinque passaggi
Il corso BLSD insegna una sequenza standard, pensata perché chiunque la possa ripetere sotto stress:
- Sicurezza della scena. Verificare che non ci siano pericoli per chi soccorre, ad esempio parti in tensione o traffico di mezzi.
- Riconoscimento. La persona non risponde e non respira normalmente: si tratta come arresto cardiaco.
- Allarme. Chiamare il 112 (o il 118 dove ancora attivo) e far portare subito il DAE più vicino.
- Compressioni toraciche. Iniziare la rianimazione cardiopolmonare senza attendere, alternando le ventilazioni se si è addestrati.
- Defibrillazione. Accendere il DAE appena arriva e seguire le istruzioni vocali; riprendere le compressioni dopo l’eventuale scarica fino all’arrivo dei soccorsi.
Ogni minuto senza compressioni né defibrillazione riduce le probabilità di sopravvivenza: per questo la posizione del DAE e il nome di chi sa usarlo contano quanto il dispositivo stesso.
BLSD e primo soccorso aziendale
Nel linguaggio aziendale i due concetti vengono spesso sovrapposti, ma hanno fonti e contenuti diversi.
| Aspetto | Primo soccorso aziendale | BLSD |
|---|---|---|
| Fonte | art. 45 D.Lgs. 81/2008 e DM 388/2003 | legge 120/2001 modificata dalla legge 116/2021; discipline regionali |
| Obbligatorietà in azienda | sempre, per ogni datore di lavoro | non imposta dal D.Lgs. 81/2008; dipende dalla scelta di dotarsi del DAE e da norme di settore |
| Contenuto | gestione di traumi, malori, ustioni, intossicazioni; uso della cassetta | arresto cardiaco: rianimazione e defibrillazione |
| Durata del corso | 16 ore (gruppo A) o 12 ore (gruppi B e C) | corso breve teorico-pratico definito dal centro accreditato |
| Aggiornamento | triennale | secondo le regole regionali e del centro formatore |
Il BLSD, quindi, non sostituisce la formazione degli addetti al primo soccorso: la completa.
Cosa dice la legge sui defibrillatori
La legge 4 agosto 2021, n. 116 ha previsto la progressiva diffusione dei DAE. Li rende obbligatori nelle sedi delle pubbliche amministrazioni con almeno quindici dipendenti e servizi aperti al pubblico, negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e nei porti, e sui mezzi di trasporto che effettuano tratte senza fermate di almeno due ore. La stessa legge ha chiarito che, in assenza di personale formato, il DAE può essere usato anche da chi non ha seguito il corso.
Per le aziende private non esiste un obbligo generale. La decisione di installare un DAE nasce dalla valutazione dei rischi e dall’organizzazione del primo soccorso, come spiegato in defibrillatore in azienda: quando serve.
Esempio: uno stabilimento con 180 addetti su tre turni, a venti minuti dal pronto soccorso più vicino, decide di installare due DAE. Formare al BLSD solo gli addetti del turno centrale lascerebbe scoperte la notte e il fine settimana: il piano di formazione va costruito sui turni, non sull’organico complessivo.
Contenuti del corso, scelta del centro e aggiornamenti sono trattati nella guida alla formazione BLSD e uso del defibrillatore.
Domande frequenti
Il corso di primo soccorso aziendale abilita all’uso del defibrillatore?
Di regola no. Il corso del DM 388/2003 per gli addetti al primo soccorso insegna le manovre di base e la rianimazione cardiopolmonare, ma non rilascia l’autorizzazione all’uso del DAE prevista dalle discipline regionali. Per quella serve un corso BLSD presso un centro accreditato. Molte aziende li programmano insieme, così che gli stessi addetti abbiano entrambe le qualifiche.
Chi non ha fatto il corso BLSD può usare il defibrillatore?
Sì, in assenza di personale formato. La legge 116/2021, modificando la legge 120/2001, consente l’uso del DAE anche a chi non ha la formazione specifica in caso di sospetto arresto cardiaco, e richiama l’art. 54 del codice penale sullo stato di necessità per chi interviene. Il dispositivo guida l’operatore con istruzioni vocali e decide da solo se erogare la scarica.
Che differenza c’è tra BLS e BLSD?
Il BLS comprende riconoscimento dell’arresto cardiaco, chiamata dei soccorsi e rianimazione cardiopolmonare con compressioni toraciche e ventilazioni. Il BLSD aggiunge la D di defibrillazione: l’uso precoce del DAE. Esiste anche il PBLSD, rivolto a lattanti e bambini, con manovre adattate all’età. In azienda il percorso di riferimento è il BLSD per adulti.