Glossario
Ergonomia
L'ergonomia è la disciplina che adatta il lavoro alle caratteristiche dell'uomo: nel D.Lgs. 81/2008 il rispetto dei principi ergonomici è imposto dall'art. 15 tra le misure generali di tutela e guida la valutazione dei rischi da movimentazione manuale e videoterminali.
L’ergonomia è la scienza che studia l’interazione tra la persona, le attrezzature e l’ambiente di lavoro, con l’obiettivo di adattare compiti, postazioni e ritmi alle reali capacità fisiche e mentali del lavoratore, e non il contrario.
Il principio ergonomico nella legge
Nel D.Lgs. 81/2008 l’ergonomia non è un’opzione ma un obbligo. L’art. 15, tra le misure generali di tutela, impone il “rispetto dei principi ergonomici nell’organizzazione del lavoro, nella concezione dei posti di lavoro, nella scelta delle attrezzature e nella definizione dei metodi di lavoro e produzione”. La progettazione ergonomica interviene quindi a monte, riducendo il rischio alla fonte prima ancora dei dispositivi di protezione.
Dove si applica in azienda
Due ambiti sono espressamente regolati. La movimentazione manuale dei carichi (Titolo VI), il cui datore deve organizzare secondo i criteri dell’Allegato XXXIII, come previsto dall’art. 168: pensi al magazziniere che solleva colli ripetutamente. Il lavoro al videoterminale (Titolo VII), per cui l’art. 174 richiede una postazione conforme all’Allegato XXXIV: sedile regolabile, schermo orientabile, pause programmate.
Un intervento ergonomico concreto è, ad esempio, dotare la linea di confezionamento di piani di lavoro ad altezza regolabile per eliminare le posture incongrue. Per il metodo di analisi del sollevamento vedi la valutazione MMC con il metodo NIOSH.
Approfondisci
- ArticoloArt. 15 — Misure generali di tutela
- RischioMovimentazione manuale dei carichi
- RischioLavoro al videoterminale
- RischioPosture incongrue e lavoro statico
- GuidaMovimentazione carichi: il metodo NIOSH in pratica
- AllegatoAllegato XXXIII — Movimentazione manuale dei carichi: elementi di riferimento e fattori di rischio