Glossario
Unità produttiva
L'unità produttiva è, per l'art. 2, co. 1, lett. t) del D.Lgs. 81/2008, lo stabilimento o la struttura dotata di autonomia finanziaria e tecnico-funzionale: è il perimetro su cui si misurano molti obblighi di sicurezza.
L’unità produttiva è definita dall’art. 2, co. 1, lett. t) del D.Lgs. 81/2008 come lo stabilimento o struttura finalizzati alla produzione di beni o all’erogazione di servizi, dotati di autonomia finanziaria e tecnico-funzionale. Non coincide necessariamente con l’intera azienda: una società può articolarsi in più unità produttive, ciascuna con un proprio perimetro organizzativo.
I due requisiti che la qualificano
Perché una sede sia una vera unità produttiva servono entrambi i requisiti indicati dalla norma: l’autonomia finanziaria (la struttura gestisce risorse e ha una propria capacità di spesa) e l’autonomia tecnico-funzionale (svolge un ciclo produttivo o di servizio compiuto, non una fase marginale). Un magazzino di solo deposito, privo di autonomia gestionale, di norma non lo è; una filiale con un responsabile che decide e spende, invece, lo è.
Perché conta nella sicurezza
Il concetto è la base di molte scelte pratiche. Serve a individuare il datore di lavoro sul quale gravano gli obblighi, perché è chi ha la responsabilità dell’organizzazione o della singola unità produttiva. Incide inoltre sull’organizzazione del servizio di prevenzione, sull’articolazione del DVR e sull’assetto delle deleghe. Se la tua azienda ha più sedi, verifica per ognuna se costituisce unità produttiva a sé: da questa qualificazione dipendono le figure da nominare e la struttura dell’organigramma della sicurezza.