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Glossario

OT23

OT23: il modello INAIL per ridurre il tasso di premio con interventi di prevenzione oltre la legge. Requisiti, interventi di tipo A e B, percentuali, scadenza.

L’OT23 è il modulo con cui un’azienda chiede all’INAIL la riduzione del tasso medio di tariffa per prevenzione, la cosiddetta oscillazione per prevenzione, a fronte di interventi di miglioramento della salute e sicurezza realizzati nell’anno solare precedente e ulteriori rispetto agli obblighi di legge. La base giuridica è l’art. 23 delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi INAIL; il modulo era noto in passato come OT24.

Le regole essenziali

Lo sconto non è automatico e non premia il semplice rispetto del D.Lgs. 81/2008: quel rispetto è un presupposto, non un intervento che dà diritto allo sconto. Per accedere servono contemporaneamente:

  • regolarità contributiva e assicurativa, verificata tramite DURC;
  • osservanza delle disposizioni obbligatorie in materia di prevenzione infortuni e igiene del lavoro;
  • interventi scelti tra quelli del modulo dell’anno, realizzati nell’anno precedente: negli ultimi modelli ne basta uno di tipo A oppure due di tipo B, secondo la classificazione indicata dall’INAIL (in passato il requisito era espresso in punteggio).

La domanda si invia solo in via telematica dai servizi online dell’INAIL, di regola entro il 28 febbraio; quando la data cade in un giorno festivo il termine slitta, come nel 2026, quando la scadenza è stata il 2 marzo. Il modulo con l’elenco degli interventi validi viene pubblicato ogni anno sul portale INAIL e cambia da un’edizione all’altra.

Quanto vale lo sconto

Nei primi due anni dall’inizio dell’attività la riduzione è fissa all’8%. Dopo il primo biennio decresce con la dimensione dell’azienda, misurata in lavoratori-anno riferiti alla posizione assicurativa.

Lavoratori-annoRiduzione del tasso
Fino a 1028%
Da 10,01 a 5018%
Da 50,01 a 20010%
Oltre 2005%

Esempio: una ditta di serramenti con 8 lavoratori-anno, che paga un premio annuo di 6.000 euro, con domanda accolta ottiene una riduzione del 28% del tasso, pari a circa 1.680 euro sul premio dell’anno di presentazione. Il beneficio si materializza in sede di autoliquidazione: non c’è un rimborso, si paga un premio più basso. Il calcolo è indicativo, perché il premio dipende anche da retribuzioni e voci di tariffa.

Cosa non va confuso

L’OT23 viene spesso accostato ad altri strumenti INAIL che hanno logiche diverse.

StrumentoNaturaQuando
OT23Riduzione del tasso di premio per interventi già realizzatiDomanda annuale, interventi dell’anno precedente
Bandi ISIContributo a fondo perduto per progetti da realizzareBando con graduatoria e finestre dedicate
Oscillazione per andamento infortunisticoVariazione del tasso legata agli infortuni registratiAutomatica, per aziende con più di un biennio

Un intervento già finanziato con un bando pubblico non va di norma rivendicato anche nell’OT23: il modulo dell’anno precisa i casi di incompatibilità.

Errori frequenti

  1. Dichiarare interventi senza la documentazione probante richiesta dal modulo, o con documenti datati fuori dall’anno di riferimento.
  2. Puntare su interventi che sono già obblighi di legge, come la formazione minima prevista dall’Accordo Stato-Regioni.
  3. Trattare la pratica come una tantum: il beneficio va richiesto ogni anno con interventi nuovi o rinnovati.

Un sistema di gestione UNI-INAIL ben mantenuto produce da sé buona parte delle evidenze utili. La procedura completa, con la checklist della documentazione, è nella guida al modello OT23.

Domande frequenti

  • Perché il modello si chiamava OT24 e oggi OT23?

    Il nome richiama l'articolo delle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi INAIL che disciplina la riduzione per prevenzione. Con le tariffe del 2000 era l'art. 24; con la revisione delle tariffe approvata nel 2019 la disciplina è passata all'art. 23 e l'Istituto ha rinominato il modulo di conseguenza. La sostanza dello sconto non è cambiata.

  • Un'azienda aperta da un anno può presentare l'OT23?

    Sì. Anche le aziende nei primi due anni dall'inizio dell'attività possono chiedere la riduzione, ma in misura fissa dell'8%, indipendentemente dalle dimensioni. Le percentuali graduate per lavoratori-anno (dal 28% al 5%) si applicano dopo il primo biennio. Requisiti e interventi ammessi sono quelli del modulo dell'anno.

  • Il rigetto della domanda OT23 si può contestare?

    Sì. Contro il provvedimento della sede INAIL è possibile presentare ricorso secondo le procedure indicate dall'Istituto nella comunicazione di esito. Prima di impugnare conviene rileggere i motivi del rigetto: spesso riguardano documentazione probante assente o datata fuori dall'anno di riferimento, o la mancata regolarità contributiva, difetti che un ricorso difficilmente supera.