Guida · Infortuni e INAIL · 11 min di lettura
Modello OT23: come ridurre il premio INAIL
RSPP — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione
L’OT23 è il modello con cui chiedi all’INAIL uno sconto sul premio assicurativo in cambio di interventi di prevenzione fatti davvero, oltre gli obblighi di legge. Non è un bonus automatico: è una riduzione del tasso applicato — la cosiddetta oscillazione per prevenzione — che riconosci solo se dimostri, carte alla mano, di aver migliorato la sicurezza. Vediamo come costruire una domanda che regge al controllo, non solo come “provarci”.
Passo 1 — Verifica se puoi presentarla
Il beneficio è disciplinato dalle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi INAIL e si rivolge alle aziende in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi (DURC regolare) e con le disposizioni in materia di salute e sicurezza. Prima di investire tempo, controlla tre cose:
- la tua PAT è attiva e sai da quando: nei primi due anni di attività la riduzione è fissa all’8% (vedi la guida su PAT e autoliquidazione);
- sei in regola con contributi e premi;
- rispetti gli adempimenti di base del D.Lgs. 81/2008, a partire da DVR, nomine e formazione.
Se manca la base — per esempio un DVR aggiornato o la formazione dei lavoratori — la domanda non parte nemmeno: quegli elementi sono presupposto, non punteggio.
Passo 2 — Capisci quali interventi servono
L’INAIL pubblica ogni anno una guida con l’elenco degli interventi ammessi, raggruppati in sezioni (per esempio prevenzione degli infortuni, formazione e addestramento, sorveglianza sanitaria, gestione delle emergenze, sistemi di gestione). Negli ultimi modelli gli interventi sono classificati in tipo A e tipo B in base alla loro valenza prevenzionale: per accedere alla riduzione basta averne realizzato uno di tipo A oppure due di tipo B (le edizioni precedenti usavano invece un punteggio con soglia minima).
Due criteri guidano la scelta:
- gli interventi devono essere aggiuntivi rispetto agli obblighi di legge (installare gli estintori non vale, perché è dovuto; adottare un sistema di gestione certificato sì);
- devono essere stati realizzati nell’anno solare precedente alla domanda.
L’entità dello sconto è una percentuale di riduzione del tasso che cresce al diminuire della dimensione aziendale, misurata in lavoratori-anno: alle imprese più piccole spetta la riduzione più alta. Dopo il primo biennio di attività la riduzione va dal 28% fino a 10 lavoratori-anno al 5% oltre i 200; nei primi due anni è fissa all’8%. Elenco degli interventi e regole di accesso cambiano ogni anno: prendili sempre dalla guida INAIL in vigore, non da tabelle di anni passati.
Passo 3 — Scegli gli interventi giusti per la tua azienda
Non serve puntare a tutte le sezioni: conviene selezionare pochi interventi solidi e ben documentabili. Alcuni esempi concreti:
- adozione e mantenimento di un sistema di gestione della sicurezza (vedi SGSL UNI-INAIL o ISO 45001), spesso valorizzato con punteggi elevati;
- un modello organizzativo ex art. 30 integrato con la sicurezza;
- la gestione strutturata dei near miss, con registrazione e analisi dei mancati infortuni;
- audit interni programmati con verbali e azioni correttive tracciate;
- formazione e addestramento ulteriori rispetto al minimo, campagne di promozione della salute, interventi ergonomici mirati.
Esempio: una carpenteria di dodici addetti che nell’anno introduce un sistema di gestione, avvia la raccolta dei near miss e fa audit trimestrali costruisce un dossier coerente, verificabile e con buone probabilità di superare la soglia.
Passo 4 — Documenta ogni intervento
È qui che le domande si vincono o si perdono. Per ciascun intervento la guida INAIL indica una documentazione probante specifica: verbali, procedure, registri, attestati, report, foto datate, ordini e fatture. Regole pratiche:
- ogni documento deve riportare una data che collochi l’intervento nell’anno di riferimento;
- servono evidenze del “fatto”, non delle intenzioni: una procedura firmata e applicata, non una bozza;
- conserva tutto in modo ordinato, perché in caso di controllo dovrai esibire esattamente quanto dichiarato.
La documentazione non si allega tutta in fase di invio, ma va tenuta a disposizione: l’INAIL può richiederla per la verifica. Una dichiarazione senza prova alle spalle porta al rigetto e, nei casi peggiori, alla revoca del beneficio già concesso.
Passo 5 — Compila e invia la domanda nei termini
La domanda si presenta esclusivamente in via telematica dai servizi online dell’INAIL, compilando il modello OT23 e barrando gli interventi realizzati. Il termine è fissato annualmente dall’INAIL, tradizionalmente entro l’ultimo giorno di febbraio dell’anno per cui si chiede la riduzione: verifica la scadenza puntuale sul portale, perché una domanda tardiva non è ricevibile.
Dopo l’accoglimento, lo sconto si traduce in un tasso ridotto che si riflette nella successiva autoliquidazione: non ricevi un rimborso, paghi meno premio.
Passo 6 — Trasformalo in un ciclo annuale
L’errore più comune è vivere l’OT23 come una pratica una tantum. Poiché il beneficio va richiesto ogni anno documentando interventi nuovi, conviene inserirlo nello scadenzario aziendale e pianificare da gennaio quali azioni realizzerai: così a fine anno avrai già il dossier pronto, invece di rincorrere le carte a febbraio. Un sistema di gestione ben tenuto rende questo ciclo quasi naturale, perché produce da sé audit, riesami e registrazioni.
Checklist della domanda OT23
- Requisiti verificati: DURC regolare, adempimenti 81/2008 in ordine, data di inizio attività della PAT
- Interventi scelti tra quelli della guida INAIL in vigore (aggiuntivi agli obblighi di legge)
- Interventi realizzati e datati nell’anno solare precedente
- Documentazione probante raccolta e archiviata per ciascun intervento
- Interventi sufficienti secondo le regole del modulo dell’anno (es. uno di tipo A o due di tipo B)
- Nessuna sovrapposizione con investimenti già finanziati da bandi ISI
- Modello compilato e inviato in via telematica entro il termine annuale
- Documentazione conservata e pronta per l’eventuale verifica INAIL
Domande frequenti
Da quando un'azienda può presentare l'OT23?
Possono presentarla anche le imprese di nuova apertura: nei primi due anni dall'inizio dell'attività la riduzione è applicata in misura fissa dell'8%, mentre dopo il primo biennio varia con i lavoratori-anno della posizione assicurativa. Verifica sempre i requisiti sul portale INAIL prima di predisporre la documentazione.
Lo sconto OT23 vale una sola volta?
No, è un beneficio annuale: puoi ripresentare la domanda ogni anno, ma devi documentare interventi di miglioramento realizzati nell'anno solare precedente. Non basta 'avere già fatto': gli interventi vanno rinnovati o integrati e riprovati ogni volta.
L'OT23 si può cumulare con i bandi ISI?
Sono due strumenti distinti: l'OT23 è uno sconto sul premio assicurativo, i bandi ISI sono finanziamenti a fondo perduto per investimenti in sicurezza. Un intervento finanziato con un bando ISI, però, di norma non può essere fatto valere anche nell'OT23: evita di 'contare due volte' lo stesso investimento.