Salta al contenuto
TUS

Guida · Infortuni e INAIL · 11 min di lettura

Modello OT23: come ridurre il premio INAIL

Giulio Morelli

RSPP — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

L’OT23 è il modello con cui chiedi all’INAIL uno sconto sul premio assicurativo in cambio di interventi di prevenzione fatti davvero, oltre gli obblighi di legge. Non è un bonus automatico: è una riduzione del tasso applicato — la cosiddetta oscillazione per prevenzione — che riconosci solo se dimostri, carte alla mano, di aver migliorato la sicurezza. Vediamo come costruire una domanda che regge al controllo, non solo come “provarci”.

Passo 1 — Verifica se puoi presentarla

Il beneficio è disciplinato dalle Modalità di applicazione delle Tariffe dei premi INAIL e si rivolge alle aziende già in attività da un biennio, in regola con gli obblighi assicurativi e contributivi (DURC regolare) e con le disposizioni in materia di salute e sicurezza. Prima di investire tempo, controlla tre cose:

  • la tua PAT è attiva da abbastanza tempo (vedi la guida su PAT e autoliquidazione);
  • sei in regola con contributi e premi;
  • rispetti gli adempimenti di base del D.Lgs. 81/2008, a partire da DVR, nomine e formazione.

Se manca la base — per esempio un DVR aggiornato o la formazione dei lavoratori — la domanda non parte nemmeno: quegli elementi sono presupposto, non punteggio.

Passo 2 — Capisci come funziona il punteggio

L’INAIL pubblica ogni anno una guida con l’elenco degli interventi ammessi, raggruppati in sezioni (per esempio prevenzione degli infortuni, formazione e addestramento, sorveglianza sanitaria, gestione delle emergenze, sistemi di gestione). A ogni intervento è associato un punteggio: la domanda è accolta solo se raggiungi la soglia minima fissata dall’INAIL sommando gli interventi realizzati.

Due criteri guidano la scelta:

  1. gli interventi devono essere aggiuntivi rispetto agli obblighi di legge (installare gli estintori non vale, perché è dovuto; adottare un sistema di gestione certificato sì);
  2. devono essere stati realizzati nell’anno solare precedente alla domanda.

L’entità dello sconto è una percentuale di riduzione del tasso che cresce al diminuire della dimensione aziendale, misurata in lavoratori-anno: alle imprese più piccole spetta la riduzione più alta. Le percentuali esatte e la soglia di punteggio sono aggiornate ogni anno: prendile sempre dalla guida INAIL in vigore, non da tabelle di anni passati.

Passo 3 — Scegli gli interventi giusti per la tua azienda

Non serve puntare a tutte le sezioni: conviene selezionare pochi interventi solidi e ben documentabili. Alcuni esempi concreti:

  • adozione e mantenimento di un sistema di gestione della sicurezza (vedi SGSL UNI-INAIL o ISO 45001), spesso valorizzato con punteggi elevati;
  • un modello organizzativo ex art. 30 integrato con la sicurezza;
  • la gestione strutturata dei near miss, con registrazione e analisi dei mancati infortuni;
  • audit interni programmati con verbali e azioni correttive tracciate;
  • formazione e addestramento ulteriori rispetto al minimo, campagne di promozione della salute, interventi ergonomici mirati.

Esempio: una carpenteria di dodici addetti che nell’anno introduce un sistema di gestione, avvia la raccolta dei near miss e fa audit trimestrali costruisce un dossier coerente, verificabile e con buone probabilità di superare la soglia.

Passo 4 — Documenta ogni intervento

È qui che le domande si vincono o si perdono. Per ciascun intervento la guida INAIL indica una documentazione probante specifica: verbali, procedure, registri, attestati, report, foto datate, ordini e fatture. Regole pratiche:

  • ogni documento deve riportare una data che collochi l’intervento nell’anno di riferimento;
  • servono evidenze del “fatto”, non delle intenzioni: una procedura firmata e applicata, non una bozza;
  • conserva tutto in modo ordinato, perché in caso di controllo dovrai esibire esattamente quanto dichiarato.

La documentazione non si allega tutta in fase di invio, ma va tenuta a disposizione: l’INAIL può richiederla per la verifica. Una dichiarazione senza prova alle spalle porta al rigetto e, nei casi peggiori, alla revoca del beneficio già concesso.

Passo 5 — Compila e invia la domanda nei termini

La domanda si presenta esclusivamente in via telematica dai servizi online dell’INAIL, compilando il modello OT23 e barrando gli interventi realizzati. Il termine è fissato annualmente dall’INAIL, tradizionalmente entro l’ultimo giorno di febbraio dell’anno per cui si chiede la riduzione: verifica la scadenza puntuale sul portale, perché una domanda tardiva non è ricevibile.

Dopo l’accoglimento, lo sconto si traduce in un tasso ridotto che si riflette nella successiva autoliquidazione: non ricevi un rimborso, paghi meno premio.

Passo 6 — Trasformalo in un ciclo annuale

L’errore più comune è vivere l’OT23 come una pratica una tantum. Poiché il beneficio va richiesto ogni anno documentando interventi nuovi, conviene inserirlo nello scadenzario aziendale e pianificare da gennaio quali azioni realizzerai: così a fine anno avrai già il dossier pronto, invece di rincorrere le carte a febbraio. Un sistema di gestione ben tenuto rende questo ciclo quasi naturale, perché produce da sé audit, riesami e registrazioni.

Checklist della domanda OT23

  • Requisiti verificati: biennio di attività, DURC regolare, adempimenti 81/2008 in ordine
  • Interventi scelti tra quelli della guida INAIL in vigore (aggiuntivi agli obblighi di legge)
  • Interventi realizzati e datati nell’anno solare precedente
  • Documentazione probante raccolta e archiviata per ciascun intervento
  • Punteggio complessivo pari o superiore alla soglia minima richiesta
  • Nessuna sovrapposizione con investimenti già finanziati da bandi ISI
  • Modello compilato e inviato in via telematica entro il termine annuale
  • Documentazione conservata e pronta per l’eventuale verifica INAIL

Domande frequenti

Da quando un'azienda può presentare l'OT23?

La domanda è riservata alle imprese in attività da almeno un biennio, cioè quelle per cui il tasso di premio non è più quello medio di tariffa iniziale ma è soggetto a oscillazione. Le aziende di nuova apertura seguono un percorso diverso (oscillazione per i primi due anni). Verifica sempre i requisiti sul portale INAIL prima di predisporre la documentazione.

Lo sconto OT23 vale una sola volta?

No, è un beneficio annuale: puoi ripresentare la domanda ogni anno, ma devi documentare interventi di miglioramento realizzati nell'anno solare precedente. Non basta 'avere già fatto': gli interventi vanno rinnovati o integrati e riprovati ogni volta.

L'OT23 si può cumulare con i bandi ISI?

Sono due strumenti distinti: l'OT23 è uno sconto sul premio assicurativo, i bandi ISI sono finanziamenti a fondo perduto per investimenti in sicurezza. Un intervento finanziato con un bando ISI, però, di norma non può essere usato per acquisire punti nell'OT23: evita di 'contare due volte' lo stesso investimento.

Approfondisci