Glossario
Fonometria
La fonometria è la misurazione strumentale del rumore negli ambienti di lavoro, eseguita con il fonometro per stimare l'esposizione dei lavoratori e verificare il rispetto dei valori di azione e limite del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008.
La fonometria è la misura strumentale del rumore, cioè la rilevazione dei livelli di pressione sonora presenti in un ambiente di lavoro allo scopo di stimare l’esposizione quotidiana o settimanale dei lavoratori. È lo strumento tecnico con cui la valutazione del rischio rumore passa dalla stima al dato oggettivo.
Quando serve
La valutazione del rumore è obbligatoria per tutte le attività in cui i lavoratori possono essere esposti, come stabilito dal Capo II del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008. Se in base alla natura del lavoro l’esposizione non può essere esclusa con ragionevole certezza, si procede alla misurazione strumentale. Il datore di lavoro confronta poi i risultati con i valori di azione inferiori e superiori e con i valori limite di esposizione fissati dalla norma, oltre i quali scattano obblighi crescenti: informazione, otoprotettori, sorveglianza sanitaria, delimitazione delle aree.
Chi la esegue e come
La fonometria va affidata a un tecnico competente, con strumentazione tarata e secondo metodiche riconosciute (norme tecniche di riferimento). Il rapporto di misura documenta le postazioni, i tempi di esposizione e l’incertezza, e confluisce nel DVR come parte integrante della valutazione.
Esempio pratico
In una falegnameria le fonometrie misurano il rumore di seghe e piallatrici in diverse fasi di lavorazione: i risultati guidano la scelta dei DPI uditivi e degli interventi di bonifica. Vedi la guida operativa alla valutazione del rumore e l’obbligo generale dell’art. 181.