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Glossario

Fattore di rischio

Il fattore di rischio è ogni elemento, condizione o proprietà del lavoro capace di generare un pericolo per la salute e la sicurezza: individuarli è il primo passo della valutazione dei rischi prevista dall'art. 28 del D.Lgs. 81/2008.

Il fattore di rischio è qualsiasi elemento, proprietà o condizione dell’ambiente, dell’organizzazione o dell’attività lavorativa che può causare un danno alla salute o alla sicurezza. Non va confuso con il rischio: il fattore è la fonte, mentre il rischio è la probabilità che quel fattore produca un danno di una certa gravità.

Il legame con pericolo e rischio

L’art. 2 del D.Lgs. 81/2008 definisce il pericolo come proprietà intrinseca capace di causare danni e il rischio come combinazione di probabilità e gravità. Il fattore di rischio è ciò che rende concreto quel pericolo: una macchina senza protezioni, un agente chimico, una postura obbligata, un turno notturno prolungato o un carico di lavoro mal distribuito.

Come si individuano

L’individuazione dei fattori di rischio è la fase iniziale della valutazione richiesta dall’art. 28, che impone di considerare tutti i rischi, compresi quelli legati a stress lavoro-correlato, differenze di genere, età e provenienza dei lavoratori. Si distinguono di solito fattori di natura infortunistica (organi meccanici, cadute, elettricità), igienico-ambientale (agenti chimici, fisici, biologici) e organizzativa o trasversale.

Esempio in azienda

In un magazzino della logistica i principali fattori di rischio sono i carrelli elevatori in movimento, la movimentazione manuale dei colli e le scaffalature. Mapparli con precisione permette di scegliere le misure giuste — separazione dei percorsi, ausili di sollevamento, verifiche periodiche — e di documentarle nel DVR.

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