Glossario
Malattia professionale
La malattia professionale è una patologia contratta dal lavoratore a causa dell'esposizione prolungata ai fattori di rischio della propria attività: si distingue dall'infortunio per la sua insorgenza graduale ed è oggetto di tutela assicurativa INAIL e di sorveglianza sanitaria.
La malattia professionale (o tecnopatia) è una patologia causata dall’esposizione, lenta e progressiva, ai fattori di rischio presenti nell’attività lavorativa. A differenza dell’infortunio, che deriva da una causa violenta e concentrata nel tempo, la malattia professionale si sviluppa gradualmente: ipoacusia da rumore, patologie muscolo-scheletriche da movimentazione dei carichi, dermatiti, broncopatie da agenti chimici ne sono esempi tipici.
Riconoscimento e indennizzo
La tutela assicurativa è affidata all’INAIL. Alcune malattie sono comprese in tabelle che presumono l’origine professionale per determinate lavorazioni; le altre possono comunque essere riconosciute se il lavoratore dimostra il nesso causale con l’attività svolta. Termini, modalità di denuncia e obblighi di certificazione seguono la normativa assicurativa di riferimento, da verificare sulle fonti ufficiali.
Prevenzione in azienda
Il presidio principale è la sorveglianza sanitaria: il medico competente individua le esposizioni, definisce il protocollo di visite e collabora alla valutazione dei rischi per intercettare precocemente gli effetti sulla salute.
Se in azienda emergono più casi analoghi, è un segnale da riportare nel DVR e nella pianificazione delle misure. Per la gestione documentale e i passaggi verso l’INAIL vedi la guida alla malattia professionale e l’approfondimento sulla sorveglianza sanitaria.