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Glossario

Barriera immateriale di sicurezza

La barriera immateriale di sicurezza è un dispositivo elettrosensibile (ESPE) che proietta un campo di raggi infrarossi davanti a una zona pericolosa e arresta la macchina quando un raggio viene interrotto: è disciplinata dalla norma tecnica UNI EN IEC 61496.

La barriera immateriale di sicurezza è, secondo la norma tecnica UNI EN IEC 61496, un dispositivo elettrosensibile di protezione (ESPE) che genera un campo di raggi infrarossi davanti o intorno a una zona pericolosa e comanda l’arresto della macchina quando un corpo opaco interrompe uno o più raggi. A differenza del riparo, non interpone un ostacolo materiale: la protezione è affidata al rilevamento ottico e al conseguente segnale di arresto inviato al sistema di comando.

Come funziona e dove si usa

La barriera è formata da una colonna emittente e da una ricevente affacciate tra loro: finché il fascio di raggi è integro la macchina può funzionare, mentre l’intrusione di una mano, di un braccio o dell’intero operatore interrompe il campo e provoca l’arresto. La risoluzione del dispositivo definisce il corpo rilevabile: valori più fini servono alla protezione delle dita o delle mani, valori più ampi alla rilevazione del corpo e al presidio dell’accesso. Si usa tipicamente dove l’operatore deve accedere di frequente alla zona di pericolo per caricare o scaricare pezzi, ad esempio su presse, piegatrici e isole robotizzate: in questi casi la barriera evita l’apertura ripetuta di un riparo mobile dotato di dispositivo di interblocco.

Distanza di sicurezza e affidabilità

L’efficacia dipende dal corretto posizionamento. La barriera va installata a una distanza minima di sicurezza, calcolata secondo la norma tecnica UNI EN ISO 13855 in funzione del tempo di arresto della macchina e della velocità di avvicinamento del corpo, in modo che il moto pericoloso cessi prima che l’operatore raggiunga la zona a rischio. Funzioni particolari, come l’esclusione temporanea controllata del fascio per il passaggio del materiale, vanno gestite senza ridurre il livello di protezione. L’affidabilità della catena di sicurezza è definita in termini di livello di prestazione (PL) e categoria secondo la norma tecnica UNI EN ISO 13849, e il dispositivo si integra con gli altri comandi, compreso l’arresto di emergenza.

Obblighi normativi

La barriera immateriale è uno dei dispositivi con cui il fabbricante attua i requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla Direttiva Macchine, presupposto della marcatura CE. Per le attrezzature di lavoro in uso, il datore di lavoro deve mantenere il dispositivo efficiente e vietarne la manomissione o l’esclusione nell’ambito dell’uso delle attrezzature disciplinato dall’art. 71 del D.Lgs. 81/2008. La disattivazione della barriera per velocizzare la produzione è una prassi vietata e frequente causa di infortuni gravi.