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Guida · Attrezzature e impianti · 10 min di lettura

Trabattelli: montaggio e uso in sicurezza

Giulio Morelli

RSPP — Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione

Il trabattello — in linguaggio normativo ponte su ruote a torre — è l’attrezzatura più diffusa per i lavori in quota di breve durata: leggero, rapido da montare, mobile. Proprio questa praticità lo rende pericoloso quando lo si tratta come un mobile qualsiasi da assemblare a occhio. Ribaltamenti, cadute dall’interno della torre e crolli per montaggio incompleto sono infortuni ricorrenti, e quasi sempre evitabili. Vediamo come sceglierlo, montarlo e usarlo davvero in sicurezza.

Passo 1 — Scegli l’attrezzatura giusta

Il trabattello è un’attrezzatura di lavoro: si applicano gli obblighi generali dell’art. 71 e quelli sui lavori in quota. In pratica devi partire da un prodotto conforme, corredato di libretto di istruzioni del fabbricante. Per i ponti su ruote a torre prefabbricati il riferimento tecnico è la norma UNI EN 1004-1, che classifica le torri per carico e ne definisce dimensioni e prestazioni.

Scegli il modello in funzione dell’altezza di lavoro, del carico da portare, del fatto che l’uso sia interno o esterno (all’aperto il vento è un fattore decisivo) e della superficie d’appoggio. Diffida dei trabattelli assemblati con pezzi di provenienza diversa: gli elementi non intercambiabili sono uno dei difetti più comuni.

Passo 2 — Prepara l’area e la base

Un trabattello sta in piedi grazie alla sua base. Verifica che il piano d’appoggio sia solido, orizzontale e in grado di reggere i carichi: su terreno cedevole servono ripartitori sotto le ruote. Blocca sempre i freni delle ruote prima di salire e usa gli stabilizzatori previsti dal libretto per la configurazione scelta, non “quando sembra necessario”. Controlla la presenza di linee elettriche aeree e la quota dei soffitti.

Passo 3 — Monta seguendo la sequenza del fabbricante

Il montaggio non si improvvisa: si esegue nell’ordine indicato dal libretto, componente per componente. I punti che non ammettono deroghe:

  • montare i parapetti su tutti i lati del piano di lavoro, con corrente principale, corrente intermedio e fermapiede (tavola fermapiede) contro la caduta di oggetti;
  • salire e scendere solo dall’interno della torre, usando le scale e le botole integrate, mai arrampicandosi sui montanti esterni;
  • installare i piani di calpestio completi e bloccati, senza lasciare aperture;
  • rispettare il rapporto tra base e altezza e montare gli stabilizzatori man mano che la torre cresce.

Chi effettua il montaggio deve aver ricevuto informazione, formazione e addestramento adeguati: è un requisito, non una cortesia.

Passo 4 — Ancoraggio e deroga dell’Allegato XXIII

La regola generale è che, superate certe altezze, il ponte su ruote va ancorato alla costruzione. L’Allegato XXIII del D.Lgs. 81/2008 disciplina la deroga ammessa ai ponti su ruote a torre, cioè le condizioni entro cui è consentito l’uso senza ancoraggio: limiti di altezza distinti tra interno ed esterno, uso degli stabilizzatori e rispetto delle indicazioni del costruttore. Prima di rinunciare all’ancoraggio verifica di rientrare in tutte quelle condizioni; in caso contrario l’ancoraggio è obbligatorio. La disciplina specifica dei ponti su ruote a torre è richiamata dall’art. 140.

Passo 5 — Controlla prima di ogni uso

Il controllo pre-uso è la barriera che ferma la maggior parte degli incidenti. Prima di salire verifica:

  1. freni ruote bloccati e stabilizzatori estesi e a contatto;
  2. parapetti e fermapiede completi su tutti i lati, botole richiudibili funzionanti;
  3. piani di calpestio integri, agganciati e non scivolosi;
  4. spinotti, perni e sistemi di bloccaggio inseriti;
  5. assenza di elementi deformati, ossidati o mancanti.

Gli esiti dei controlli e delle manutenzioni vanno tracciati, in coerenza con la logica delle verifiche sulle attrezzature: un’attrezzatura senza storia manutentiva è un’attrezzatura di cui non ti puoi fidare.

Passo 6 — Usa la torre correttamente

In esercizio valgono poche regole ferme ma decisive: non superare i carichi e l’altezza massima del libretto; non usare scale, sgabelli o rialzi sul piano di lavoro per “arrivare più in alto”; non collegare tavole tra due torri; sospendere l’uso all’aperto in caso di vento forte. Soprattutto, la torre non si sposta con persone o materiali sopra: si fa scendere l’operatore, si assicura il materiale, si spinge alla base controllando il percorso.

Il trabattello riduce, ma non azzera, il rischio di caduta dall’alto: quando il libretto o la valutazione dei rischi lo prevedono per specifiche fasi (montaggio, smontaggio, uso in condizioni particolari), integra la protezione collettiva con i DPI anticaduta.

Checklist operativa

  • Trabattello conforme, con libretto del fabbricante disponibile in cantiere
  • Base solida e livellata, ripartitori dove serve, freni bloccati
  • Stabilizzatori montati secondo la configurazione scelta
  • Parapetti completi (corrente, intermedio, fermapiede) su tutti i lati
  • Accesso e discesa solo dall’interno, botole funzionanti
  • Verifica delle condizioni di deroga (Allegato XXIII) o ancoraggio eseguito
  • Controllo pre-uso effettuato e manutenzioni tracciate
  • Addetti informati, formati e addestrati all’uso
  • Nessuno spostamento con persone o materiali sul piano di lavoro

Domande frequenti

  • Il trabattello richiede una specifica abilitazione come i ponteggi?

    Non esiste un patentino ad hoc per i trabattelli come per PLE o carrelli, e il Pi.M.U.S. riguarda i ponteggi, non i ponti su ruote a torre. Restano però pienamente dovuti l'informazione, la formazione e l'addestramento sull'uso dell'attrezzatura previsti dall'art. 71 e dagli obblighi sui lavori in quota dell'art. 111: chi monta e usa il trabattello deve conoscere il libretto e le procedure.

  • Fino a che altezza posso usare un trabattello?

    L'altezza massima d'impiego è quella indicata dal fabbricante nel libretto della specifica configurazione, diversa per uso interno ed esterno. L'Allegato XXIII del D.Lgs. 81/2008 ammette una deroga all'ancoraggio entro limiti e condizioni definiti; oltre quei limiti, o senza rispettarne le condizioni, il ponte su ruote va ancorato alla costruzione.

  • Posso spostare il trabattello con una persona sopra?

    No. La torre va spostata solo dopo aver fatto scendere le persone e rimosso o assicurato materiali e attrezzi, spingendo alla base e verificando l'assenza di ostacoli, dislivelli e linee elettriche aeree. Spostare la torre con un operatore sul piano di lavoro è una delle cause più frequenti di ribaltamento.