Salta al contenuto
TUS

Glossario

Resistenza al fuoco (REI)

La resistenza al fuoco è l'attitudine di un elemento costruttivo a mantenere stabilità, tenuta e isolamento in caso di incendio per un tempo definito, espressa con le sigle R, E, I e i minuti garantiti.

La resistenza al fuoco è l’attitudine di un elemento da costruzione — parete, solaio, porta, struttura portante — a conservare, per un tempo prestabilito, i requisiti di comportamento richiesti in caso di incendio. È una misura di protezione passiva della prevenzione incendi, richiamata dagli obblighi del Testo Unico e definita, nei suoi criteri tecnici, dalla regola tecnica verticale e dal Codice di prevenzione incendi (DM 3/8/2015). Si misura con le classi espresse dalla sigla REI seguita dai minuti garantiti.

Cosa significano R, E, I

Le tre lettere indicano i requisiti che l’elemento deve mantenere durante l’incendio:

  • R (résistance): la capacità portante, cioè la resistenza meccanica della struttura, che non deve collassare sotto il carico;
  • E (étanchéité): la tenuta a fiamme e fumi caldi, che non devono attraversare l’elemento;
  • I (isolation): l’isolamento termico, cioè il contenimento della temperatura sulla faccia non esposta, per evitare che l’incendio si propaghi per irraggiamento.

Un solaio REI 120 mantiene portanza, tenuta e isolamento per 120 minuti; una parete non portante può essere classificata EI 60 (senza il requisito R), perché non ha funzione strutturale. Esistono anche classificazioni aggiuntive, come la M per l’azione meccanica o la W per la radiazione, da richiamare solo quando la regola tecnica le prevede.

Da cosa dipende la classe richiesta

La classe minima non è un valore fisso: dipende soprattutto dal carico d’incendio dei locali, dalla destinazione d’uso, dall’affollamento e dalla strategia di protezione scelta. Il percorso corretto parte dalla valutazione del rischio incendio, che individua i livelli di prestazione da assegnare ai compartimenti. Per il metodo operativo vedi la guida alla valutazione del rischio incendio.

Dove entra nel sistema di prevenzione incendi

La resistenza al fuoco è il presupposto della compartimentazione antincendio: sono gli elementi REI a confinare l’incendio e a proteggere le vie di esodo per il tempo necessario all’evacuazione. I criteri di valutazione e le soluzioni ammesse sono fissati dal DM 3/9/2021, mentre per le attività soggette la resistenza al fuoco è elemento istruttorio di SCIA e CPI secondo il DPR 151/2011. Per i valori minimi di classe si rinvia sempre alla regola tecnica applicabile all’attività, verificando che la prestazione dichiarata sia supportata dalla documentazione di progetto e di prova.