Glossario
Barriera fonoassorbente
La barriera fonoassorbente è una misura tecnica di protezione collettiva contro il rumore: assorbe l'energia sonora per ridurre l'esposizione dei lavoratori, secondo la priorità di intervento alla fonte del Titolo VIII del D.Lgs. 81/2008.
La barriera fonoassorbente è una misura tecnica di protezione collettiva contro il rumore: un elemento (pannello, setto, schermo o rivestimento) realizzato con materiali capaci di assorbire l’energia sonora, così da abbassare il livello di esposizione dei lavoratori. Rientra tra le misure tecniche e organizzative che l’art. 192 del D.Lgs. 81/2008 impone di privilegiare per contenere il rumore, prima di ricorrere ai dispositivi di protezione individuale.
Come funziona e a cosa serve
Un materiale fonoassorbente dissipa parte dell’energia sonora che lo colpisce, riducendo il suono riflesso e il riverbero all’interno di un ambiente. È cosa diversa dal materiale fonoisolante, che blocca la trasmissione del suono da un locale all’altro: nella pratica le due funzioni vengono spesso combinate. La barriera fonoassorbente agisce in particolare sul campo sonoro riflesso e può schermare la propagazione diretta tra la sorgente rumorosa e la postazione di lavoro.
In un’officina o in una falegnameria, ad esempio, si possono installare pannelli fonoassorbenti a soffitto e a parete per ridurre il riverbero, oppure interporre schermi acustici tra una macchina particolarmente rumorosa e le postazioni vicine. L’intervento è tanto più efficace quanto più è vicino alla fonte del rumore.
Perché ha la priorità sui DPI
Il Titolo VIII, Capo II del D.Lgs. 81/2008 stabilisce una gerarchia precisa: si interviene prima sull’ambiente e sulle sorgenti, poi sulla persona. La barriera fonoassorbente è una misura di protezione collettiva e va quindi valutata prima della consegna degli otoprotettori, che restano una protezione complementare e non sostitutiva. La scelta della soluzione deve partire dalla valutazione del rischio rumore prevista dall’art. 190 e diventa un obbligo concreto quando l’esposizione supera i valori di azione: per il quadro dei livelli di riferimento vedi la voce sui valori di azione.
Progettazione e verifica dell’efficacia
L’efficacia di una barriera dipende dal coefficiente di assorbimento del materiale, dalla geometria dell’ambiente, dalla posizione rispetto alla sorgente e dalle frequenze del rumore da abbattere. Per questo la soluzione va dimensionata da un tecnico competente in acustica e la sua efficacia va verificata con misure prima e dopo l’intervento, aggiornando di conseguenza il documento di valutazione dei rischi. La barriera, come ogni misura tecnica, richiede infine manutenzione nel tempo per non perdere le proprie prestazioni.