Glossario
Affollamento
L'affollamento è il numero massimo di persone ipotizzabile in un ambiente o in un'attività: nel Codice di prevenzione incendi è il dato di base per dimensionare il sistema di esodo e le vie di uscita.
L’affollamento è, secondo il Codice di prevenzione incendi (DM 3 agosto 2015), il numero massimo di persone che si ipotizza possano trovarsi contemporaneamente in un ambiente, in un piano o in un’intera attività. È il dato di partenza per progettare il sistema di esodo: quante persone devono poter uscire in sicurezza determina la larghezza e il numero delle uscite, la lunghezza massima dei percorsi e la capacità complessiva delle vie di fuga.
Come si determina
L’affollamento si ricava in due modi. Quando il numero di presenti è noto e stabile (ad esempio i posti a sedere dichiarati di una sala o i dipendenti di un reparto), si assume quel valore. Quando invece il numero non è predefinito, si stima moltiplicando la densità di affollamento — espressa in persone al metro quadrato — per la superficie lorda dell’ambiente. La densità da applicare dipende dalla destinazione d’uso (uffici, vendita, pubblico spettacolo, deposito) e va presa dalla regola tecnica applicabile all’attività, senza generalizzare valori che cambiano da un caso all’altro. Il progettista antincendio arrotonda per eccesso, perché l’affollamento sovrastimato mette a favore di sicurezza il dimensionamento dell’esodo.
A cosa serve nel progetto antincendio
Dall’affollamento discendono scelte molto concrete: il numero minimo di uscite indipendenti, la loro larghezza (calcolata in funzione delle persone da far defluire), la distanza massima che un occupante può percorrere prima di raggiungere un luogo sicuro e la necessità di suddividere i grandi ambienti con la compartimentazione antincendio, i cui elementi sono descritti dalla sigla REI, dove R è la resistenza meccanica, E la tenuta a fiamme e fumi e I l’isolamento termico. Un affollamento elevato può imporre anche sistemi di allarme, illuminazione di sicurezza e personale dedicato alla gestione dell’esodo.
Il legame con la gestione dell’emergenza
L’affollamento non è solo un parametro di progetto: va mantenuto nel tempo e rispettato nell’esercizio quotidiano. Superare il numero massimo previsto — ad esempio depositando merce lungo i corridoi o ammettendo più pubblico del consentito — vanifica il dimensionamento delle uscite. Per questo il valore di affollamento è richiamato nel piano di emergenza e verificato con l’evacuazione simulata, nell’ambito della gestione della sicurezza antincendio prevista dal DM 2/9/2021. Per i criteri generali di valutazione si rinvia al DM 3/9/2021 e alla regola tecnica di riferimento per ciascuna attività.