FAQ
Macchine e marcatura CE
Le domande più frequenti su macchine e marcatura CE: cosa attesta il marchio, quali documenti deve avere una macchina nuova o usata, quando serve l'Allegato V, cosa cambia con il nuovo Regolamento Macchine e cosa si rischia. Risposte con i riferimenti al D.Lgs. 81/2008.
Questa pagina raccoglie i dubbi più frequenti di datori di lavoro e RSPP su macchine, attrezzature e marcatura CE, dai controlli all’acquisto agli obblighi in caso di modifica. Per il metodo operativo di verifica del marchio e dei documenti trovi la guida alla marcatura CE delle macchine, mentre per il regime dei controlli nel tempo è utile la guida alle verifiche periodiche delle attrezzature. Il quadro normativo è definito dagli artt. 70, 71 e 72 del Testo Unico, dagli Allegati V e VI, dalla disciplina di prodotto del D.Lgs. 17/2010 e della Direttiva 2006/42/CE e dal nuovo Regolamento (UE) 2023/1230.
Le domande
Cosa attesta la marcatura CE su una macchina?
La marcatura CE è la dichiarazione del fabbricante che la macchina è conforme ai requisiti essenziali di sicurezza e di tutela della salute previsti dalle direttive di prodotto che la riguardano. Non è un marchio di qualità né una certificazione rilasciata da un ente terzo: è il fabbricante ad apporla sotto la propria responsabilità, accompagnandola dalla dichiarazione di conformità e dal fascicolo tecnico. Per il datore di lavoro è il presupposto per mettere la macchina a disposizione dei lavoratori (art. 70, co. 1, del D.Lgs. 81/2008).
Quali documenti deve avere una macchina nuova all'acquisto?
Una macchina immessa sul mercato deve essere accompagnata dalla marcatura CE apposta in modo visibile e leggibile, dalla dichiarazione CE di conformità e dal manuale di istruzioni per l'uso e la manutenzione redatto in lingua italiana. Il datore di lavoro deve mettere a disposizione attrezzature conformi alle disposizioni di recepimento delle direttive di prodotto (art. 70, co. 1) e conservare questa documentazione, che in caso di controllo è la prova della conformità all'origine.
Posso usare una macchina priva di marcatura CE?
Solo se si tratta di macchine costruite o messe a disposizione dei lavoratori prima dell'entrata in vigore delle direttive di prodotto che imponevano la marcatura: in tal caso devono essere conformi ai requisiti generali di sicurezza dell'Allegato V del D.Lgs. 81/2008 (art. 70, co. 2). Le macchine immesse sul mercato dopo l'obbligo di marcatura devono invece averla: usarle senza è una non conformità a carico del datore di lavoro.
A cosa servono l'Allegato V e l'Allegato VI del Testo Unico?
L'Allegato V fissa i requisiti generali di sicurezza delle attrezzature di lavoro non soggette a marcatura CE, distinguendo tra requisiti applicabili a tutte le attrezzature e prescrizioni per tipologie specifiche. L'Allegato VI raccoglie invece le disposizioni concernenti l'uso delle attrezzature, cioè le condizioni pratiche di impiego, manutenzione e sorveglianza. Sono richiamati dall'art. 70 e vanno letti insieme agli obblighi d'uso dell'art. 71.
Chi è responsabile della conformità della macchina, il fabbricante o il datore di lavoro?
Le due responsabilità sono distinte. Il fabbricante risponde della progettazione e della conformità della macchina al momento dell'immissione sul mercato, secondo la disciplina di prodotto (in Italia il D.Lgs. 17/2010 di recepimento della Direttiva 2006/42/CE). Il datore di lavoro utilizzatore risponde invece della scelta di attrezzature conformi, del loro corretto uso e della manutenzione nel tempo (artt. 70 e 71): la marcatura non lo esonera dagli obblighi d'uso.
Cosa devo verificare quando acquisto una macchina usata?
Chi vende, noleggia o concede in uso una macchina senza operatore deve attestarne il buono stato di conservazione, manutenzione ed efficienza ai fini della sicurezza (art. 72, co. 1). All'acquisto di una macchina usata conviene quindi farsi rilasciare questa attestazione e verificare che sia presente la documentazione originaria (marcatura, dichiarazione di conformità e libretto); resta in capo al datore utilizzatore l'obbligo di accertarne l'idoneità all'impiego concreto.
Cosa succede se modifico una macchina già marcata CE?
Una modifica che alteri le condizioni di sicurezza della macchina o ne cambi le prestazioni originarie può configurare una modifica sostanziale: in tal caso chi la esegue può assumere gli obblighi del fabbricante, con necessità di una nuova valutazione dei rischi e, se dovuta, di una nuova marcatura. Prima di intervenire su ripari, comandi o funzioni di sicurezza è opportuno consultare le indicazioni della normativa di prodotto e il costruttore, per non compromettere la conformità.
La marcatura CE mi esonera dalle verifiche periodiche?
No: la conformità all'origine e le verifiche periodiche sono adempimenti diversi. La marcatura riguarda l'immissione sul mercato, mentre le verifiche periodiche interessano solo le attrezzature elencate nell'Allegato VII del D.Lgs. 81/2008 e servono a controllarne nel tempo l'efficienza di sicurezza. Una macchina regolarmente marcata CE, se rientra in quell'elenco, deve comunque essere sottoposta alle verifiche previste dall'art. 71, co. 11.
Cosa sono le quasi-macchine e la dichiarazione di incorporazione?
Una quasi-macchina è un insieme che quasi costituisce una macchina ma non può da solo garantire un'applicazione ben determinata, perché destinato a essere incorporato o assemblato con altre macchine. Le quasi-macchine non recano la marcatura CE ma sono accompagnate da una dichiarazione di incorporazione e dalle istruzioni per l'assemblaggio, secondo la disciplina di prodotto. Chi assembla l'insieme finale diventa fabbricante della macchina risultante e ne cura marcatura e dichiarazione di conformità.
Cosa cambia con il nuovo Regolamento (UE) 2023/1230?
Il Regolamento (UE) 2023/1230 sostituirà l'attuale Direttiva Macchine 2006/42/CE, con piena applicazione a partire dal 2027: introduce regole aggiornate su sicurezza digitale, software, macchine autonome e documentazione anche in formato elettronico. Trattandosi di un regolamento europeo sarà direttamente applicabile senza necessità di recepimento nazionale. Per le tempistiche e gli adempimenti di dettaglio occorre fare riferimento al testo del regolamento nella versione vigente.
Cosa rischio se uso una macchina non conforme o priva di marcatura?
La messa a disposizione dei lavoratori di attrezzature non conformi agli obblighi degli artt. 70 e 71 è sanzionata penalmente a carico del datore di lavoro e del dirigente secondo l'apparato sanzionatorio del Titolo III (art. 87 del D.Lgs. 81/2008). Oltre alla sanzione, l'uso di una macchina non conforme aggrava la responsabilità in caso di infortunio; per l'entità delle pene occorre riferirsi al testo dell'art. 87 nella versione vigente, poiché gli importi sono soggetti a rivalutazione periodica.